27 maggio 2015

Riaperti i pre ordini dello #StonexOne #Galileo


Dopo la falsa partenza della scorsa settimana dovuta a problemi tecnici Stonex ha annunciato la riapertura dei pre ordini dello Stonex One #Galileo (questo il nome scelto per la prima edizione).


Il prezzo è di 299 € e il pre ordine è completamente gratuito e non vincolate. I soldi verranno addebitati solo al momento della spedizione quando si concluderà la transazione. Il prezzo resta fissato a 299 €.

Stando al count down presente sul sito il prossimo 3 Giugno ci saranno ulteriori novità non meglio precisate.

Potete pre ordinare lo #StonexOne #Galileo recandovi all'indirizzo http://www.stonexone.com/

65 commenti:

  1. Silvestro Gastone27 maggio 2015 14:42

    [...] Quando esisterà un sistema gnu-linux altrettanto semplice, accessibile e
    che supporterà davvero tutto l'hardware e software esistente allora
    vedrai che windows calerà naturalmente... preinstallato o meno.... [...] Difficile che accada, troppo solido il fronte MS/produttori, con accordi/ricatti/corruzione. Finché sussisterà questo fronte, sarà sempre vita dura per Gnu/linux.

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  2. Silvestro Gastone27 maggio 2015 14:45

    Scusi, nick, dobbiamo allora stare a quello che impone Ms?

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  3. Silvestro Gastone27 maggio 2015 14:55

    Perché, FSF non dà le giuste direttive per evitare l'affermarsi di "standard" -chiamiamoli così- imposti dai proprietari?

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  4. Silvestro Gastone27 maggio 2015 14:58

    Ignoranza o interessi e corruzione di cui ne abbiamo dimostrazione quotidiana? Pare che i molti settori non siano proprio ignoranti, ma spinti nient'altro che da interessi che nulla hanno a che fare col bene e l'interesse comune.

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  5. Mi parrebbe ben peggio se gli studenti fossero preparati su LibreOffice/OpenOffice per poi arrivare sul mondo del lavoro ed avere problemi sui prodotti che vengono realmente utilizzati.

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  6. Tu la vedi come un fronte oscuro e corrotto... io la leggo anche come un problema del software open in generale.... troppo poco stabile, troppo disordinato e una community a livello dev davvero infantile per scelte, stupidi litigi e mancanza di una visione coerente... sia sul lato tecnico che filosofico... troppe voci, troppi galli e poche certezze...


    Fronte o non fronte nessuno vieta all'open di migliorarsi... e se non si migliora il problemi non mi pare legato a ms, apple o qualunque altra compagnia che giustamente opta e sceglie in base ai propri interessi...


    La tua è una giustificazione vecchia come il pane che viene sempre tirata in ballo, guardacaso, quando ci si deve giustificare... ogni tanto guardarsi un pò in casa può essere più costruttivo che cercare nemici dietro ogni angolo e piangersi addosso.....

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  7. Se vogliamo per forza essere ottusi allora meglio lasciar perdere.

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  8. Guarda che LibreOffice implementa l'OOXML molto meglio di quanto faccia Microsoft Office con l'ODF. Come mai visto che quest'ultimo formato a sentire te è semplice semplice e permette di fare 2 cosette in croce e basta?
    Altro che scie chimiche, 2 + 2 a casa mia fa 4, se non sei in grado di fare associazioni così semplici, e non sto a raccontare la storia, è un problema tuo!

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  9. Allora per coerenza inizia ad usare solo tecnologia sviluppata in Italia. Cioè torna a vivere negli anni 70 (quando ancora sviluppavamo qualcosa in ambito tecnologico)

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  10. Ma incatenato per chi? cerca di uscire dalla filosofia spicciola e torna sul mondo del realismo.... esistono degli standard che si possono tranquillamente rispettare con oppure senza software proprietario.... che non è il punto del discorso...


    La storia, per quanto breve, ci dice che il futuro catastrofico che presumi non è accaduto e non si capisce per quale motivo dovrebbe manifestarsi....
    E continuo a ripeterti che il problema è il formato... non il software... al dipendente statale non interessa nulla poter studiare un software... basta che tale programma faccia quello per cui è stato sviluppato....


    Chiediti anche che supporto garantisce un prodotto open source... quanto costa in termini di rilasci, effort e formazione e considera il tempo e i costi che un prodotto di questo tipo comporta....
    Ma se vuoi la libertà vera DEVI poter pensare che anche lo stato o l'ente pubblico possa scegliere liberamente quello che vuole.... non vedo gente che si butta dai balconi per i costi di office oppure aspiranti suicidi causati dalla chiusura di un sorgente..


    State creando un dramma sociale basandovi su un futuro del tutto ipotetico che immaginate voi...... dai non facciamo la solita tragedia biblica.... parliamo di software non di guerre e defunti...

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  11. Confermo la tua ottusità, ti sembra che tecnologia Open Source sia solo italiana? Ma come ragioni!

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  12. Si sta parlando di pubblico non di privato. Se permetti come Stato, preferisco pagare anche di più per implementare qualcosa di mio, piuttosto che essere sempre alle dipendenze di una multinazionale.

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  13. Silvestro Gastone27 maggio 2015 16:28

    Seri dubbi:
    Microsoft sostiene di avere il proprio formato aperto, chiamato MS-OOXML. Ma ci sono
    seri dubbi sul fatto che MS-OOXML possa essere considerato uno Standard Aperto:
    Come una bambola russa, contiene un certo numero di formati obsoleti come "Word95" o
    "Word6", che non sono pubblici e possono essere implementati solo da Microsoft.
    Un'altra questione è il fatto che OOXML può essere soggetto a rivendicazioni brevettuali.
    In definitiva, lo sviluppo del formato dipende completamente dalla futura esistenza di
    un'azienda. Possiamo scommettere il nostro futuro sul fatto che Microsoft possa esistere fino al 4007?
    L'impatto dei doppi standard è stato recentemente spiegato da Open Forum Europe,
    un'associazione di imprese con membri come Fujitsu Siemens, Hewlett Packard, IBM, Intel, Novell e Sun.
    La loro conclusione è stata appoggiare l'ODF: "Standard Aperti multipli nel campo dell'Interoperabilità sono sgraditi, costosi e inattuabili sia per gli utenti che per i fornitori, e saranno rifiutati dal mercato."

    Il pubblico deve capire: Finché solo Microsoft può scrivere software che sarà capace di fare un uso completo del predominante formato di file da ufficio, Microsoft rimarrà il venditore predominante per mancanza di alternative e concorrenza.
    Per rendere MS-OOXML il formato di file predominante, Microsoft sta ora
    chiedendo l'approvazione del suo formato attraverso l'ISO, contando sul suo
    predominio del mercato e sugli sforzi globali di lobbying per costringere un numero
    sufficiente di enti nazionali di standardizzazione ad approvare MS-OOXML in sede OSI.

    Abbiamo posto sei domande cui vogliamo che Microsoft risponda - ma la più importante è questa: Perché Microsoft ha rifiutato e rifiuta di partecipare all'esistente sforzo di standardizzazione?

    http://fsfe.org/activities/os/msooxml-questions-for-ms

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  14. Ma non sei alle dipendenze di nessuno... quand'è che lo capisci...


    Inoltre io preferisco spendere meno soldi pubblici dove possibile, visto che sono i nostri.... cosa significa alle dipendenze di una multinazionale scusa?
    Se domani mattina lo stato non dovesse trovarsi più bene con le condizioni di microsoft sarebbe liberissima di usare altro... e se i documenti si salvano in un formato standard e magari libero il problema non esiste....


    Ma a questo punto il nocciolo non è usare windows e office piuttosto che linux e libre ma avere dipendenti competenti che conoscano l'importanza dell'opzione "esporta come" e " salva come"... nulla di più....
    Le tue sono e restano crociate ideologiche legittime ma totalmente staccate dal merito pratico della vicenda... parliamo di software non di problemi onirici...

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  15. Silvestro Gastone27 maggio 2015 16:40

    Il pubblico deve capire: Finché solo Microsoft può scrivere software che sarà capace di fare un uso completo del predominante formato di file da ufficio, Microsoft rimarrà il venditore predominante per mancanza di alternative e concorrenza.

    I governi, le organizzazioni non governative di pubblico interesse, e i gruppi che si occupano della libertà di concorrenza o dei diritti del consumatore sono generalmente forti sostenitori degli Standard Aperti. I soliti critici, invece, sono
    i distributori di software proprietario e coloro che rappresentano i loro interessi. Uno degli aspetti che i critici cercano di sottolineare è il conflitto intrinseco tra innovazione e standardizzazione.

    http://fsfe.org/activities/os/os.it.html

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  16. Silvestro Gastone27 maggio 2015 16:41

    Il pubblico deve capire: finché solo Microsoft può scrivere software che sarà capace di fare un uso completo del predominante formato di file da ufficio, Microsoft rimarrà il venditore predominante per mancanza di alternative e concorrenza.
    I governi, le organizzazioni non
    governative di pubblico interesse, e i gruppi che si occupano della libertà di concorrenza o dei diritti del consumatore sono generalmente
    forti sostenitori degli Standard Aperti.

    I soliti critici, invece, sono i distributori di software proprietario e coloro che rappresentano i loro interessi. Uno degli aspetti che i critici cercano di sottolineare è il conflitto intrinseco tra innovazione e standardizzazione.

    http://fsfe.org/activities/os/...

    RispondiElimina
  17. Silvestro Gastone27 maggio 2015 16:43

    [...] per tutto il resto devi fare la scelta più pragmatica e intelligente... cioè produrre il massimo spendendo il minimo... [...]
    Questo lo dicono di solito i markettari MS.

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  18. No... questo lo dice chi lavora e deve usare il buon senso......


    I filosofi che usano un browser sul portatile e 4 programmi in croce invece dicono spesso quello che scrivi tu.....
    Saranno situazioni differenti? forse dai.... sarà perchè magari non hanno nulla da fare di davvero importante con un pc? uhmmmm.....

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  19. Allora basta creare un suite più potente e semplice con formato aperto e totalmente open... che sia anche gratuita....


    Stai tranquillo che le persone capiscono.... e usano il software migliore, il più semplice e il più completo.... com'è giusto e la nostra libertà ci consente di fare...


    Lascia perdere i link della fsf.... se fosse per loro staremo con un bel trisquel sul desktop sperando che l'mp3 diventi libero... buonanotte....:)


    Vuoi che la gente smetta di usare software ms?: basta creare un prodotto migliore e libero... c'è al momento? no... il discorso non è più difficile di così...

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  20. Certo che è dura così... se ti fanno pagare sono tiranni perchè monopolizzano il mercato... se te lo danno gratis non va bene ancora perchè ti comprano "l'anima"..... insomma.... è difficile vendere un prodotto in generale....

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  21. Silvestro Gastone27 maggio 2015 17:01

    [...] Ma non sei alle dipendenze di nessuno... [...]

    Questa è proprio la prima volta che la sento :-) Incatenarsi ad un software proprietario non è essere dipendenti?



    [...] se i documenti si salvano in un formato standard e magari libero il problema non esiste....[...]
    E allora perché acquistare licenze ufficio se lo stesso si può ottenere con i software liberi?



    [...] Ma a questo punto il nocciolo non è usare windows e office piuttosto che linux e libre ma avere dipendenti competenti che conoscano l'importanza dell'opzione "esporta come" e " salva come"... nulla di più.. [...]

    Ma come, non gridavate al megafono che è un costo tremendo formare i dipendenti che non sanno usare i software liberi, "mentre le licenze hanno inclusi anche l'assistenza" e, perché no, anche la formazione? (niente di più falso).
    Allora il problema non riguarda solo i software liberi, ma anche quelli proprietari incatenati. Allora, ripeto la domanda, perché andare a incatenarsi con le licenze quando posso usare software liberi che eseguono le stesse operazioni?

    [...] Le tue sono e restano crociate ideologiche legittime [...]
    Aridaje con 'ste "crociate ideologiche". Si tratta di difendersi da un MONOPOLIO ottenuto in venticinque anni con l'inganno, con la truffa, con la corruzione, con il ricatto e con la grave connivenza dei produttori di Hardware. Questo è stata Ms, questo dimostra tutt'ora e difficile che non sarà ancora così in futuro.

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  22. Tutto quello che hai scritto riguarda esclusivamente la convenienza delle aziende/persone... che hanno il diritto di scegliere quello che ritengono meglio....


    Se si conosce un software non ci si deve difendere da nulla... il problema restano le persone non i software...
    E si... mi dispiace, ma le tue restano battaglie ideologiche che in termini pratici sino ad oggi non hanno portato nulla dello sfracelo che vuoi farmi credere....

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  23. Ma anche no! Non é quello il suo scopo.

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  24. Silvestro Gastone27 maggio 2015 17:14

    [...] No... questo lo dice chi lavora e deve usare il buon senso. [...]

    Ma per favore. Sappiamo benissimo che gli utonti sono prigri e ad ogni cambiamento urlano "Ma è diverso!" Ah, l'abitudine, brutta bestia.
    Tutte le motivazioni riportate sistematicamente in questo forum come in altri, sono tipiche dei markettari Ms e affini.

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  25. Silvestro Gastone27 maggio 2015 17:19

    [...] Tutto quello che hai scritto riguarda esclusivamente la convenienza delle aziende/persone. [...]

    Le aziende private come le persone possono fare quello che vogliono. Il Pubblico, la Scuola devono garantire che non vi sia un monopolio che lei invece nega.


    Per quanto riguarda lo "sfracelo", ne riparleremo quando Ms avrà monopolizzato il tutto. Ma non è domani, eh, come lei vuol insinuare che io abbia affermato.

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  26. Sono questi luoghi comuni che fanno scemare tutto il pippotto filosofico.... anche tutte le tue teorie sono il classico mantra del "profeta Stallman"....


    Io non ho problemi a dimostrare quello che dico... basta vedere le scelte di privati e aziende... ma mi rendo che è molto più comodo scaricare sempre la colpa all'ignoranza altrui.... come se le persone fossero felici di spendere di più e non sapessero fare due conti.....


    E poi sarei io quello che parla per luoghi comuni... dai lasciamo perdere...

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  27. Ecco... bravo... ne riparleremo... come mi dicevano anche 15 anni fà....

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  28. Silvestro Gastone27 maggio 2015 17:42

    [...] filosofi che usano un browser sul portatile e 4 programmi in croce invece dicono spesso quello che scrivi tu.....
    Saranno situazioni differenti? forse dai.... sarà perchè magari non hanno nulla da fare di davvero importante con un pc?[...]
    [...] Sono questi luoghi comuni che fanno scemare tutto il pippotto
    filosofico.... anche tutte le tue teorie sono il classico mantra del "profeta Stallman"... [...]
    [...] Le tue sono e restano crociate ideologiche legittime ma totalmente
    staccate dal merito pratico della vicenda... parliamo di software non di problemi onirici...[...]
    [...] Le tue sono e restano crociate ideologiche legittime [...]
    [...] Ma incatenato per chi? cerca di uscire dalla filosofia spicciola e torna sul mondo del realismo....[...]

    Luoghi comuni?

    [...] Io non ho problemi a dimostrare quello che dico... basta vedere le scelte di privati e aziende.[...]

    Veramente l'orientamento è verso un approccio maggiore al software libero, vuoi per convenienza economica, vuoi per altre ragioni...

    Comunque mi riporta sempre un esempio dei privati e aziende. Ma a noi non interessano i privati e le aziende, che sono liberi di fare ciò che volgiono. A tutti, tranne i markettari e politici collusi e ai menefreghisti, interessa il libero nel settore pubblico. Non si può imporre al settore pubblico un software incatenato. È contro i principi sanciti dalla Costituzione. Troverà, se ha voglia, la corrispondenza della filosofia del libero che lei disprezza con ciò che è scritto nella Costituzione. Per favore non ritorni ancora sulla storia della filosofia che è roba da cantinari, come li chiamano i markettari, che il libero non funziona, che è instabile (bella questa!) e via discorrendo.

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  29. Silvestro Gastone27 maggio 2015 17:44

    Non è che adesso siamo messi bene. Il 90% dei PC, tranne il settore server, è monopolizzato da uno solo.

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  30. Raffaele Trocciola27 maggio 2015 18:12

    Già... la buona scuola che avanza!


    Nick60> ma poi per gestire il tutto devi comunque pagare l'assistenza, che
    invece nei prodotti Microsoft non paghi perché compresa nel costo di
    acquisto.

    Mai sentita una sciocchezza più grossa.


    In realtà i costi di assistenza non ci sono perché nella totalità delle scuole italiane si insegna il pacchetto office della MS pertanto, nel bene e nel male, word lo conoscono tutti. Ma ci pensi se succedesse il contrario? Ci pensi se nelle scuole si insegnasse l'utilizzo di libre-office?

    Ultimamente alcune scuole lo stanno facendo, stanno installando i pacchetti open, non per amore del libero software o perche quelli della MS sono brutti e cattivi, ma per più semplici e futili motivi economici.

    Ci vuole poco per capire che con questo accordo i signori della MS stanno sottoscrivendo un'assicurazione sul futuro.

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  31. davvero un gran peccato!
    una distro che ricordo con grande piacere. una delle poche che funzionava senza dare grattacapi.
    il suo centro di controllo, credo sia ancora il migliore che ci sia in circolazione.

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  32. Raffaele Trocciola27 maggio 2015 18:32

    Sono basito... perché per l'assistenza su un qualsiasi altro prodotto libero vengono dagli Stati Uniti? Quale valore aggiunge la tua osservazione?

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  33. Un po' semplicistico il discorso e non è sempre vero. Sappiamo che se si afferma un formato o un programma poi è difficilissimo cambiare direzione a prescindere dalla qualità. Per restare sul tuo esempio, poco dopo l'Mp3 uscì il Vorbis, formato audio molto più performante e completamente aperto, ma ancora oggi usiamo l'mp3.

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  34. Quindi la Microsoft è buona e ci vuole molto bene tanto da regalarci l'Office. Ma apri gli occhi, non è filosofia spicciola, è il mercato e l'Italia, se non ti sei accorto, sull'IT è mooooooolto indietro.

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  35. Ehi, è open e uno Stato può benissimo crearsi, come ha fatto la Cina, una distro, programmi e standard suoi. Certo, ci vogliono le 8 e i nostri non ce l'hanno di certo.

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  36. Certo, continua a ragionare così. Fortunatamente c'è chi ragiona in un altro modo come Linus Torvald e Stallman e grazie a loro oggi non paghi Windows e Office fior di quattrini, altrimenti TUTTI passerebbero immediatamente a Linux e LibreOffice! ;)

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  37. dopo aver letto tutto ciò con il cavolo che adotterei microsoft nelle scuole, quando le scuole ne avevano bisogno hanno sempre sparato cifre esorbitanti, adesso si attaccano VIVA IL SOFTWARE LIBERO

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  38. Mamma mia che tristezza! Nel 2006 (..azz! sono già 9 anni che uso linux?) era l'unica insieme a SimplyMepis a farmi andare quel caxxo di winmodem!!!!! Che peccato... :(

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  39. No... microsoft è un'azienda come lo sono quelle che ti vendono auto, tv, casa, tostapane.... non capisco cosa faccia di strano oppure perchè quando si parla di informatica il discorso non debba valere.....


    E infatti gnu-linux nei web server viene preferito.... ma nei desktop è un discorso che non c'entra nulla con l'IT, la nasa oppure il super computer di turno....

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  40. Invece di ripetere paro paro quello che leggi prova a chiederti il perchè la cina si crea il suo "sistema".... grazie ma preferisco rimanere in europa e scegliere di usare quello che voglio...

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  41. Guarda che io uso anche linux furbone..... ma a differenza tua non ho il salame negli occhi e non pretendo che gnu-linux venga utilizzato da chiunque solo perchè a me funziona e non mi pregiudica nulla..... ogni os offre vantaggi e svantaggi.... tant'è che il kernel linux è molto più utilizzato di win....


    Grazie soprattutto a Torvalds.... su Stallman lasciamo perdere... diciamo che non mi piacciono le visioni estreme e le persona irrazionali....

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  42. Se segui la fsf non è semplicistico... è la verità.... tant'è che praticamente tutte le principali distribuzioni vengono apertamente sconsigliate....
    E comunque sempre più argomentato del "usate free software e risolvete ogni problema" che continui a ripetere senza nemmeno pensare che le esigenze sono tante e diverse....... ecco a cosa mi riferivo quando dicevo che il mondo del free/open source non è strutturato ma perso in mille ideologie che con la pratica ci azzeccano poco o nulla....
    E ogni distro linux permette di installare l'mp3 ma non paga nessuna royaltes... lo sapevi almeno?

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  43. Dove avrei letto quello che ho scritto? Forse l'ha detto qualcun altro ma io non ho letto niente. Tu puoi usare quello che vuoi, uno Stato dovrebbe pensare a quello che è meglio per la collettività. Se poi lo Stato cinese crea un suo sistema per altri scopi non mi frega niente, il risultato è non farsi abbindolare e incatenare.

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  44. Chi pretende che tutti usino Gnu-Linux? Non ho mai detto questo, non fare deduzioni da strapazzo. Sto dicendo che uno Stato dovrebbe proporre, sostenere e usare software aperto. Tu e le aziende fate invece quello che vi pare e vi comprate il programma che ritenete più pratico e produttivo.

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  45. 1. Non seguo la FSF;
    2. Le royaltes le pagano i produttori di dispositivi in grado di decodificare mp3, non igli utenti.
    3. Stai continuando a spostare il discorso sul generico quando si parla invece di decisioni importanti che inevitabilmente influenzano tutto il sistema.

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  46. Cristian Puddu27 maggio 2015 23:58

    Il problema più grave di questo accordo è che in questo modo non si fa altro che sfornare un'altra generazione di Microsoft-dipendenti che cercherà di promuovere in tutti i campi i prodotti di questa azienda. Già me lì vedo questi ragazzi con il sogno di comprarsi uno smartphone Microsoft, programmare su visual studio e ignorare l'esistenza di Apache. Sia chiaro non è tutto un male anche Microsoft dispone di tecnologie interessanti, ma la scuola dovrebbe essere neutrale e permettere una visione a 360° dell'informatica!

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  47. 1 allora faresti bene a farti un pò di lettura per capire quante contraddizioni esistono nel mondo free/open source e magari capiresti il perchè in diversi contesti uno stato preferisce software proprietario...
    2 Microsoft paga per avere i suoi codec all'interno di windows.... mentre qualunque distro no l'ultima volta che ho controllato.... chiunque permetta l'installazione di suddetto codec a norma dovrebbe pagare....
    3 Continuo a non capire dove sia questo male.... uno stato ha dipendenti, costi e introiti esattamente come un'azienda... se molti governi preferiscono software proprietario avranno i loro motivi credo..... obbligarli a usare software open per un concetto di "accessibilità" è un FALSO problema nei fatti concreti...
    Portami dei fatti reali che parlano di documenti inaccessibili oppure di famiglie distrutte da costi dovuti a queste scelte allora....


    Mi pare che i veri problemi del lato statale siano ben altri.... non certo un formato oppure un programma..... state creando un dramma che di fatto non esiste e non è mai esistito... ihmo...


    Poi ti faccio una banale domanda: lavori nel pubblico impiego? conosci davvero le reali dinamiche oppure parli per sentito dire? da fuori è sempre facile dire "si sbagliano", "dovrebbero" e "potrebbero".....

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  48. Il problema è di fatto la competenza... sia dei docenti (e quindi dello stato/di chi deve insegnare) e di conseguenza anche delle nuove leve...


    Lo stato deve prendersi l'onere di educare i ragazzi all'uso corretto dell'informatica e metterli a conoscenza di tutte le alternative descrivendone pro e contro in modo oggettivo.... tutto questo non ha nessuna attinenza ai fini del software usato per farlo.....


    Il software libero offre costi nulli di licenza ma resta comunque più oneroso in molti casi per diversi motivi.... formazione personale e supporto tanto per dirne due.....
    Sulla seconda parte del tuo discorso non commento nemmeno...... sono tue personali convinzioni oltretutto non avvalorate da fatti concreti oppure riferimenti a situazioni reali...
    Io ti potrei dire di smettere di usare l'auto perchè con una bicicletta ci si tiene in forma e non si inquina l'ambiente ma a livello pratico sarebbe la stessa cosa?..... i dirigenti scolastici (che tu ovviamente conoscerai in toto visto come ne parli) fanno più o meno lo stesso ragionamento....


    Sono le persone che devono cambiare.... le scelte sul software c'entrano poco o nulla.... immagino che anche tu sia all'interno del pubblico impiego...... perchè come ho risposto ad un altra persona è facile da fuori giudicare.....

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  49. Continui a ripetere che ogni pa DEVE usare software libero a prescindere perchè sono soldi pubblici.... mi pare una pretesa piuttosto esplicita....
    Uno stato deve fare le scelte più convenienti e sensate per se stesso (cioè per i suoi cittadini)... se il proprietario viene ritenuto più conveniente continuo a non capire il problemone per noi.... è davvero un problema reale oppure è solo un impuntarsi contro l'arricchimento di un'azienda privata? sai quanti fornitori privati di prodotti/servizi lavorano con ogni governo di questo mondo? è una cosa normalissima... però quando si parla di informatica sembra debba venire giù il mondo...


    Il software libero, quello davvero libero da vincoli esisteva molto prima di Stallman e della gpl che si vuole arrogare il diritto di dirti cosa devi usare e cosa non devi usare (bella libertà vero?).... per il resto credo abbiano provveduto molto di più Torvalds, la community e le aziende che ogni anno mandano circa l'80% dei commit al kernel....... e prova a chiedere a Torvalds cosa ne pensa della fsf...... così... tanto per dire.....

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  50. Ecco... questo dovrebbe farti capire che non esistono cospirazioni oppure mostri cattivi che vogliono tenere il popolo in scacco...
    In molti ambiti gnu-linux offre vantaggi superiori e infatti è lo standard de facto.... in altri no.... è molto semplice...
    Non si tratta di buoni o cattivi.... ma di prodotti diversi che si adattano diversamente ad esigenze diverse... lo ripeto: non è più difficile di così...

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  51. La tua rimane filosofia lontana dalla realtà.... infatti come vedi l'ho dovuto scrivere parecchie volte.....
    Io non disprezzo nulla.... ma non pretendo che altri scelgano in base a quello che io ritengo meglio per me... anche se si parla di soldi pubblici e stato..
    Il software è un mezzo pratico che serve a facilitare la vita delle persone... e continuare a ripetere che lo stato DEVE usare formati e software libero paventando oltretutto un problema che al momento NON esiste è inutile....


    PS: io non sono un nobile aristocratico quindi puoi darmi del tu...

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  52. O non sai leggere o lo fai apposta. Ho usato il verbo "dovrebbe" non "deve". E chi se ne frega poi di quello che pensa Torvalds di Stallman, ho detto che Gnu-Linux senza Stallman non esisterebbe, sbaglio? Continui a girare le parole.

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  53. 1. Le conosco le contraddizioni e la tua saccenza mi fa alquanto schifo. Poi non mi frega niente delle contraddizioni che ci sono ovunque, anche nel software proprietario. E' il principio che c'è dietro che conta e pian piano lo stanno capendo tutti tant'è che, come hanno stravolto il concetto di gratis, stanno stravolgendo pure il concetto di open-source.
    2. Se lo fanno e nessuno dice niente significa che possono o viene permesso data la poca diffusione di tali distro.
    3. E' un problema soprattutto economico e siccome usano anche i miei soldi se permetti voglio che la mia opinione sia rispettata.
    4. No, sono un libero professionista ma non vedo cosa c'entri quest'ultima cosa col discorso.

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  54. Quanti anni hai scusa? ma sei serio? dovrebbe è il condizionale di quale verbo? ma mi prendi in giro?
    "Uno stato dovrebbe proporre, sostenere e USARE software libero"... parole tue..... se proponi una cosa non significa che tu debba usarla per forza e nemmeno sostenerla.... si sceglie in un senso solo se conviene.... questa è LIBERTA' di scelta vera e autentica.
    Si.. sbagli... Il software libero (per le persone, non solo per Stallman) esisteva già e il resto (linux e compagnia) non è dipeso da lui.... vedi un pò tu....

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  55. Ammetto, in grammatica non sono forte e la fretta non è buona consigliera, ho corretto.
    Perché non potrei sostenerla fammi capire? Per me è più conveniente sia in termini di ideologia che economici, quindi la scelta fatta è sbagliata. Sono LIBERO di esprimere la mia opinione o no?
    Le distro si chiamano Gnu-Linux proprio per l'unione del lavoro di Torvalds con quello di Stallman, entrambi incompleti. Dall'unione è stato possibile creare un sistema operativo completo. Ora spiegami cosa c'entra questo col software libero.

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  56. Appunto, il verbo dovere significa obbligo... non libertà di scelta....
    Non sono più saccente ma più realista e pragmatico e probabilmente più vecchiotto.... che non è proprio un bene....
    Ecco hai detto bene... "PER ME"... nel privato ognuno può fare e disfare quello che vuole... quando ci sono cause di forza maggiore, costi, praticità, produttività non si può fare come si vuole e nemmeno pretendere che un'AZIENDA seppur pubblica scelga a prescindere questo o quel prodotto.
    Tu sei libero di usare quello che vuoi... win, mac, linux, bsd, haiku, solaris oppure il basic.... un'azienda deve trovare sempre un compromesso fra costi, guadagni, qualità e semplicità....
    Certo che puoi esprimere la tua opinione... ma se a parer mio è fallace sono libero a mia volta di criticarla argomentando....


    Premesso che Torvalds e Stallman sono eoni che non sviluppano più nulla ci terrei a ricordarti che la gpl non è una licenza libera nell'accezione vera del termine... perchè impone degli obblighi e degli oneri sia per lo sviluppatore che per l'utente....
    La licenza davvero libera per chiunque è quella mit-bsd e a parer mio una licenza non si può definire libera se per rispettarla vengo limitato a mia volta.... ecco perchè ti ho ripetuto più volte che l'unica vera libertà che abbiamo è quella di scegliere il prodotto, e quindi la licenza annessa, in base alle singole esigenze....

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  57. Grazie del complimento ma come ti ho già spiegato stai sparando nel vuoto e io cerco di farti ragionare....
    1 Del principio non frega davvero nulla a nessuno... l'unico motivo dell'espansione dell'open source è che costa meno in determinate situazioni... che non significa meglio o peggio ma solo che presenta un costo base inferiore.... c'è chi è riuscito a proporlo con successo e chi preferisce altro..... embedded, web server, supercomputer.... sono tutti ambiti dove scalabilità e costi fanno la differenza in positivo.... in altri rappresentano un problema.... però guardacaso quando gnu-linux rappresenta lo standard nessuno se ne lamenta.... sarete mica un filino di parte?:)
    2 Ok, ragionamento che non fa una piega... quindi visto che mi scarico un film e nessuno mi viene a casa posso continuare a farlo.... ma d'altronde hai ragione: chi tace acconsente...
    3 Ti è già stato ripetuto che alla fine della fiera costerebbe di più la soluzione open... esistono diversi costi nascosti (nemmeno tanto) che drammaticamente nessuno considera.... la licenza è davvero l'ultimo dei problemi..
    4 Significa che stai continuando a giudicare e sparare giudizi in un contesto che non conosci.... quindi.. di che stiamo parlando?

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  58. > e io cerco di farti ragionare....
    Per fortuna che ci sei tu, non so come ho fatto finora (ripeto saccente)
    > quando gnu-linux rappresenta lo standard nessuno se ne lamenta ... sarete mica un filino di parte?
    Certo che siamo di parte, da quella dei consumatori (da quale parte pensi che stia Gnu-Linux), tu invece sei un dipendente Microsoft?
    > quindi visto che mi scarico un film e nessuno mi viene a casa posso continuare a farlo...
    Contesti completamente differenti, non meriti risposta.
    > Ti è già stato ripetuto che alla fine della fiera costerebbe di più la soluzione open...
    Non è vero, c'è chi dice il contrario e Microsoft ne è la prova visto che offre gratuitamente la formazione per spingere a usare le sue soluzioni.
    > Significa che stai continuando a giudicare e sparare giudizi in un contesto che non conosci
    Non ho sparato nessun giudizio, ho solo quello che penso.

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  59. Certo che puoi criticare argomentando ma non puoi atteggiarti da maestrino saccente.
    Continui a parlare di licenza e puoi pensarla come vuoi. La migliore per noi utenti finali secondo me è la GPL a prescindere da se sia più o meno libera. Ma la licenza non c'entra comunque niente sul contributo della FSF al funzionamento di Gnu-Linux.

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  60. Gne gne... allora proseguo...
    "la migliore per noi utenti finali SECONDO ME è la GPL".... beh non c'è che dire... di fronte a tali argomentazioni mi cospargo il capo di cenere e chiedo umilmente scusa... lol....
    Sai che secondo me il colore più bello è il blu? perchè? perchè secondo me è bello...


    La fsf contribuisce a livello di informazione e comunicazione... cercati i principali contributors al kernel linux degli ultimi anni... guarda chi sono... Nvidia, google, ms, ibm, amd, quallcom, cisco ecc ecc.... tutte loro commissionano circa l'80%-85% del lavoro sul kernel....
    Ma poi tu non eri quello che non seguiva la fsf? ti prendi in giro da solo?


    Parere personale... ma hai le idee un pò confuse... forse prima di predicare dovresti conoscere bene la religione che professi e sapere da chi riceve i fondi che le permettono di esistere... credi che il kernel aggiornato e compatibile cada dal cielo?

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  61. Si fa lunga...
    1 per me mi puoi dare del saccente anche fino a stasera ma sempre meglio di una persona che ignora volutamente lo stato delle cose... come si chiamano già che non ricordo? dammi una mano...
    2 Voi non sapete nemmeno da che parte state... parlate senza nemmeno conoscere le problematiche.... sembrate una curva da stadio dove, come sempre, il buon senso e il realismo si lasciano rigorosamente fuori... l'importante è screditare tutto quello che non usate... il resto è tutto un brodino.. una sorta di pseudo illuminati dell'informatica...
    3 contesti diversi ma principio uguale....
    4 Se è per questo c'è anche chi dice di aver visto alieni ma non per questo vanno ascoltati e creduti a prescindere.... e in ogni caso non ho mai detto che l'open è sconsigliabile sempre... dipende sempre dal contesto...
    5 quando affermi che lo stato deve usare quello che dici esprimi un giudizio a casa mia... io mi rimando a quello che decide chi ne capisce di più e si trova dentro a queste cose.... tu fai il professore che ha scoperto la ricetta della salvezza... ben diverse le due misure...

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  62. Dalle risposte che continui a dare mi sembra che tu abbia poca logica e ragioni a cavolo. Io parlo di A e mi rispondi B, così potremmo continuare all'infinito e mi sono stufato. Pensa quello che vuoi e amen. Adiós.

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  63. Io ti ho spiegato il perchè l'open non sempre è la soluzione ideale.... nemmeno una ma diverse volte.... non impongo un bel nulla ma a differenza tua cerco di spiegare le mie opinioni..... leggendo i tuoi post è evidente che oltre a ripetere la solita cantilena del "open è meglio" non hai nessun argomento e nessun dato che testimonia in modo concreto le tue convinzioni.... se escludiamo i soliti ideali che non c'entrano nulla all'atto pratico...
    Senza contare che palesemente non conosci nemmeno da dove arriva il software open e cosa realmente implica l'utilizzo delle varie licenze....
    Continui a citare Stallman e Torvalds come fossero super eroi dei fumetti senza contestualizzare un bel niente continuando a criticare non quello che scrivo ma come lo scrivo senza argomentare niente....
    Classico atteggiamento di chi non ha più nulla da dire nello specifico ma allo stesso tempo scoccia sentirsi dare torto....

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