28 luglio 2017

Rilasciato LibreOffice 5.4

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The Document Foundation ha annunciato il rilascio di LibreOffice 5.4, l'ultima major relase di LibreOffice 5.x. Questa nuova versione è disponibile per Windows, macOS e Linux oltre che perr il cloud grazie a Collabora.



Ma vediamo quali sono le novità principali di LibreOffice 5.4 (che trovate riassunte nel video in alto)

Miglioramenti generali:

  • Introdotta una nuova tavolozza dei colori standard basato sul modello di colore RYB
  • Migliorato il supporto per le immagini vettoriali EMF
  • I file PDF importati vengono ora meglio renderizzati, anche quando sono inseriti in un documento, mentre i file PDF esportati da Writer e Impress supportano i video embeddati (e i video collegati se sono stati aperti con Acrobat Reader)
  • Aggiunto il supporto al OpenPGP per la firma di documenti PDF in Linux


Miglioramenti in Writer:

  • In Writer è ora possibile importare AutoText da modelli Microsoft Word DOTM
  • Quando si esporta o incolla degli elenchi numerati e puntati come testo normale la loro struttura viene preservata
  • Possibilità di aggiungere filigrane personalizzate nei nostri documenti
  • Nuove voci di menu contestuali per lavorare con sezioni, note a piè di pagina, note e stili


Miglioramenti in Calc:

  • Calc adesso include il supporto per i grafici che utilizzano i dati da tabelle di pivot. Quando le tabelle vengono aggiornate il grafico collegato viene automaticamente aggiornato
  • I commenti sono ora più facili da gestire, con comandi per mostrare, nascondere ed eliminare tutti i commenti
  • Quando si applica la formattazione condizionale alle celle è possibile modificare la priorità delle regole con dei pulsanti su e giù
  • Aggiunte opzioni per la protezione dei fogli, per consentire di bloccare l'inserimento o la cancellazione di righe e colonne
  • Quando state esportando in formato CSV, le impostazioni vengono memorizzate per le prossime operazioni di esportazione


Miglioramenti in Impress:

  • In Impress, quando si sta duplicando un oggetto, è possibile specificare le frazioni di angoli. Inoltre le impostazioni vengono salvate per le operazioni di duplicazione successive

Miglioramenti in LibreOffice Online:

  • Migliorato inoltre LibreOffice Online che offre ora prestazioni migliori e si adatta in maniera responsiva al layout dei dispositivi mobili. Inoltre è stata aggiunta una modalità di sola lettura. 


Potete scaricare LibreOffice 5.4 all'indirizzo http://www.libreoffice.org/download/download/
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26 luglio 2017

Rilasciato openSUSE Leap 42.3: ecco cosa c'è di nuovo

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Il team di openSUSE ha ufficializzato il rilascio di openSUSE Leap 42.3, il nuovo minor update di openSUSE 42 basato su SUSE Linux Enterprise 12.3 SP3.
Ma vediamo quali sono le principali caratteristiche di openSUSE Leap 42.3:

  • Linux Kernel 4.4
  • Migliorato il supporto TPM (Trusted Platform Module) 2.0
  • Supporto per unità a stato solido Open-Channel (SSD) tramite LightNVM
  • Aggiornamenti vari di driver e nuovo hardware supportato
  • Supporto PHP 7 (nello specifico PHP 7.0.7) oltre a quello per PHP 5 
  • Mesa 17
  • systemd 228
  • TeX Live 2016
  • Firefox 52 ESR
  • ThunderBird 52
  • Kopano Core e Kopano WebApp (maggiori informazioni su Kopano a questo indirizzo)
  • Enlightenment 0.21.8
  • GNOME 3.20
  • KDE Plasma 5.8 (nello specifico KDE Plasma 5.8.7) con KDE Applications 17.04.2 e KDE Frameworks 5.32.0
  • LXQt 0.11 
  • Miglioramenti in AutoYaST con in più l'aggiunta dell'integrazione con SaltStack
  • Snapper 0.5.0 che ora è stato migliorato per funzionare con un file system root btrfs di sola lettura
  • Miglioramenti in YaST che ne migliorano l'usabilità e lo arricchiscono di nuovi strumenti e moduli. 
  • AppArmor 2.10.2
  • CMake 3.5.2
  • Qt 5.6.2 e Qt Creator 4.3.0
  • GCC7 è disponibile come compilatore opzionale. Lo stesso vale per GCC 5 e GCC 6. Il compilatore predefinito è GCC 4.8.5.
  • Ruby 2.4 è disponibile come scelta opzionale in aggiunta a Ruby 2.1, 2.2 e 2.3
  • Postgresql 9.6 è l'impostazione predefinita, tuttavia postgresql 9.4 è ancora disponibile

Potete scaricare openSUSE 42.3 all'indirizzo https://www.opensuse.org/#Leap
Nelle note di rilascio trovate le istruzioni su come aggiornare da openSUSE Leap 42.2, informazioni sull'installazione e altre informazioni utili sui driver proprietari NVIDIA.
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25 luglio 2017

Gli utenti Linux prestano attenzione alle autorizzazioni su Android?

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Si sa, non starò certamente qua a ripetere quanto gli utilizzatori di Linux sono mediamente più interessati a ciò che riguarda la sicurezza del loro sistema operativo e dei pacchetti che installano sulla propria distribuzione.
C’è però una curiosità che, da questo lato del blog, nasce. Avete presente quel progetto che ha un pizzico di Linux all'interno, chiamato Android?

Le applicazioni sul Play Store infatti esplicitano le autorizzazioni di cui necessitano per poter funzionare, ma non finisce qui, ti spiego in maniera più dettagliata come funzionano le autorizzazioni su Android.
Abbastanza comodo non trovi?
Eppure capita spesso di vedere applicazioni che magari sfruttano solo la fotocamera avere anche la possibilità di accedere al telefono e ai contatti senza alcun motivo, oppure la lettura dell’id del dispositivo.

Da Marshmallow in poi abbiamo la possibilità di autorizzare solo determinate funzioni a scapito di altre (consapevoli però che certe funzioni dell’app non funzioneranno, se non l’intera applicazione stessa), per chi ha ancora un versione più vecchia di Android ( e parliamo di Lollipop) invece non c'è molta scelta: accettare e installare oppure no.

La vostra opinione

Ecco, la stessa attenzione che mettete nell’installare i pacchetti, magari evitando PPA esotici (abbiamo già parlato qualche settimana fa di Sicurezza e PPA ), la riponete anche nella scelta delle applicazioni del vostro smartphone?

Avete mai prestato attenzione a tutte le autorizzazioni richieste oppure siete abbastanza fiduciosi nel prossimo e saltate questa verifica? Cosa ne pensate della gestione dei permessi e della sicurezza in Android? Prestate la stessa attenzione che prestate alla vostra distribuzione?

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22 luglio 2017

Creare un bridge con Network-Manager

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Trattare le macchine virtuali in articoli della lunghezza di due pagine stampate è complicato. L'argomento è vasto e necessiterebbe di continui approfondimenti. Questo articolo non tratta specificatamente le macchine virtuali, in realtà, tratta le reti. Ma dopo aver configurato il bridge in questo modo sarà possibile “agganciargli” sia dispositivi virtuali, sia dispositivi reali a seconda delle proprie esigenze.
Come si è già detto, in primo luogo dobbiamo verificare che il nostro processore supporti la virtualizzazione, questo si può verificare cercando la voce “vmx” in /proc/cpuinfo per i processori Intel e “svm” in quelli basati su AMD.
Il modulo che deve essere caricato dal kernel si chiama “kvm”, c'è un secondo modulo che si chiama "kvm_intel" o "kvm_amd" a seconda del proprio processore. La maggioranza delle distribuzioni carica questi moduli all'avvio o automaticamente.
Per l'utilizzo di questo software è necessario avere i privilegi di root o un utente sudo, è possibile effettuare configurazioni con privilegi inferiori, ma questo va oltre lo scopo del nostro articolo.

Per l'installazione useremo una Fedora 25, in questo articolo installiamo solamente il software necessario, la configurazione delle macchine virtuali verrà trattata in altri articoli. Quindi:

dnf install qemu-kvm libvirt virt-install bridge-utils
systemctl start libvirtd
systemctl enable libvirtd

Adesso andiamo a creare il bridge, useremo nmcli l'interfaccia a linea di comando di network-manager:

# aggiungiamo il bridge
nmcli c add type bridge autoconnect yes con-name br0 ifname br0

significato delle opzioni (man nmcli e man nm-settings):
  • c, con, connection: network-manager salva le configurazioni di rete come “connection”. Le “connection” descrivono come creare o connettersi ad una rete.
  • add: crea una nuova connessione utilizzando le proprietà specificate.
  • type bridge: specifica il tipo di connessione
  • autoconnect yes: la connessione deve essere effettuata automaticamente appena la risorsa diventa disponibile.
  • con-name br0: nome della nuova connessione
  • if-name br0: il nome dell'interfaccia di rete

# impostiamo l'indirizzo IP
nmcli c mod br0 ip4 192.168.10.10/24 ipv4.method manual

significato delle opzioni:
  • mod, modify: aggiunge, modifica o rimuove proprietà nel profilo della connessione. La proprietà è specificata subito dopo, nel caso specifico, br0.
  • ip4, ipv4.addresses: array di indirizzi di rete.
  • method: l'indirizzo viene impostato manualmente.

# impostiamo il gateway
nmcli c mod br0 gw4 192.168.10.1

significato delle opzioni:
  • gw4, ipv4.gateway: gateway

# impostiamo il DNS:
nmcli c mod br0 ipv4.dns 192.168.10.1

significato delle opzioni:
  • ipv4.dns: dns

# cancelliamo le impostazioni attuali della scheda di rete (ho scelto eth0)
nmcli c del eth0

significato delle opzioni:
  • del, delete: cancella una connessione configurata

# aggiungiamo l'interfaccia come membro del bridge
nmcli c add type bridge-slave autoconnect yes con-name eth0 ifname eth0 master br0

significato delle opzioni:
  • bridge-slave: si aggancia al bridge
  • master: nome del dispositivo master

effettuate un reboot e verificate che il bridge sia operativo lanciando “ip addr”.

Network-Manager è un software complesso e di livello molto alto. Ha una montagna di opzioni e quando si comincia a comprenderlo diventa come un coltellino svizzero. Difficile farne a meno.
Con questo articolo spero di aver risposto alla domanda di jboss, se ho dimenticato qualcosa scrivetelo nei commenti diventerà uno spunto per il prossimo articolo.
Non pretendo di essere completo ed esaustivo, anzi, preferisco dimenticare qualcosa e lasciare che la mente di chi legge cominci a lavorare per cercare la soluzione.
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19 luglio 2017

Rilasciato Skype 5.4 for Linux Beta: Arrivano le video chiamate di gruppo

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Il team di Microsoft ha annunciato il rilascio della nuova Beta di Skype for Linux, la nuova versione del suo client di messaggistica e audio/video chiamate per sistemi operativi Linux.
La novità principale di Skype 5.4 for Linux Beta è l'arrivo del supporto (attualmente sperimentale) alle video chiamate di gruppo. Ma vediamo le principali novità:

  • Abilitato il supporto alle video chiamate di gruppo
  • Aggiornato a Electron 1.7.4 che migliora le prestazioni e la sicurezza
  • Correzione delle key dei repository per gli aggiornamenti di Skype
  • Correzioni di bug e miglioramenti

È possibile scaricare Skype per Linux 5.4 Beta all'indirizzo  www.skype.com/download
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