27 marzo 2015

Antergos/Arch Linux: Rimuovere l'errore "Errore interno nello stream dei dati" di Video

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In questi giorni ho deciso di provare Antergos, una interessante derivata di ArchLinux (di cui vi ho parlato qualche tempo fa in questa piccola recensione) che offre un comodo installer grafico che ci consente di avere una Arch Linux preconfigurata e con l'ambiente desktop che preferiamo.

Ho deciso di provare la variante con GNOME e mi sono fin da subito scontrato con un fastidioso problema di Video (o Video come si fa chiamare ora) che mi rendeva impossibile la riproduzione di alcuni filmati sia AVI che MKV.

L'errore è il seguente


ovvero "Si è verificato un errore. Errore interno nello stream dei dati."
Come risultato il video non parte o parte ma mostra lo schermo tutto nero.

Dopo una ricerca in rete sono (per fortuna) riuscito a trovare il colpevole. L'errore si verifica per via del pacchetto gstreamer-vaapi che serve ad abilitare l'accelerazione hardware con gstreamer.
Una volta rimosso i video torneranno a funzionare regolarmente. È una soluzione poco ortodossa però nel mio caso ha funzionato alla perfezione.
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Ubuntu 15.04 (Vivid Vervet) e derivate: Arrivano le ISO della Final Beta

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Il team di Ubuntu ha annunciato il rilascio dell'ultima versione Beta (prima del rilascio della versione finale previsto per il 23 Aprile 2015) di Ubuntu 15.04 "Vivid Vervet" e delle sue derivate ufficiali.
A partire da questa release troviamo anche Ubuntu MATE come derivate ufficiale, una decisione che farà di certo piacere a quanti di voi hanno apprezzato le precedenti release di Ubuntu MATE.
Sul fronte Kubuntu troviamo poi una grossa novità ovvero la presenza di Plasma 5 come ambiente desktop di default.
Comune a tutte le distro c'è il consueto aggiornamento del parco software fra cui il nuovo Kernel 3.19.2 e il tanto atteso passaggio a systemd.
Ecco dove scaricare le varie distro:

Ubuntu 15.04 Final Beta
Link al download:


Note di rilascio https://wiki.ubuntu.com/VividVervet/ReleaseNotes

Kubuntu 15.04 Final Beta
Link al download http://cdimage.ubuntu.com/kubuntu/releases/15.04/beta-2/
Note di rilascio https://wiki.ubuntu.com/VividVervet/Beta2/Kubuntu

Lubuntu 15.04 Final Beta
Link al download http://cdimage.ubuntu.com/lubuntu/releases/15.04/beta-2/
Note di rilascio https://wiki.ubuntu.com/VividVervet/Beta2/Lubuntu

Ubuntu GNOME 15.04 Final Beta
Link al download http://cdimage.ubuntu.com/ubuntu-gnome/releases/15.04/beta-2/
Note di rilascio https://wiki.ubuntu.com/VividVervet/Beta2/UbuntuGNOME

UbuntuKylin 15.04 Final Beta
Link al download http://cdimage.ubuntu.com/ubuntukylin/releases/15.04/beta-2/
Note di rilascio https://wiki.ubuntu.com/VividVervet/Beta2/UbuntuKylin

Ubuntu MATE 15.04 Final Beta
Link al download http://cdimage.ubuntu.com/ubuntu-mate/releases/15.04/beta-2/
Note di rilascio https://wiki.ubuntu.com/VividVervet/Beta2/UbuntuMATE

Ubuntu Studio 15.04 Final Beta
Link al download http://cdimage.ubuntu.com/ubuntustudio/releases/15.04/beta-2/

Xubuntu 15.04 Final Beta
Link al download http://cdimage.ubuntu.com/xubuntu/releases/15.04/beta-2/


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25 marzo 2015

Red Hat annuncia i risultati finanziari del quarto trimestre e dell’anno fiscale 2015

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Red Hat annuncia i risultati finanziari del quarto trimestre e dell’anno fiscale 2015

Fatturato trimestrale a $464 milioni, +16% rispetto all’anno precedente, quello annuale si attesta sui $1,79 miliardi, in aumento del 17%
Fatturato derivante dalle sottoscrizioni a $405 milioni, +15% rispetto all’anno passato; quello annuale è pari a $1,56 miliardi, in crescita del 17%
Flusso di cassa operativo a $217 milioni, in aumento del 18% anno su anno


Milano, 25 marzo 2015 - Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha annunciato i risultati finanziari relativi al quarto trimestre e all’anno fiscale 2015, terminato il 28 febbraio 2015.

Il fatturato totale del trimestre è stato di $464 milioni, in crescita del 16% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente e quello legato alle sottoscrizioni di $405 milioni, in aumento del 15% rispetto al quarto trimestre dello scorso anno. Per l’intero anno fiscale, il fatturato totale è stato di $1,79 miliardi, in crescita del 17% anno-su-anno, mentre quello legato alle sottoscrizioni si è attestato sui $1,56 miliardi, (+17% rispetto al 2014).

“Gli ottimi risultati del quarto trimestre, evidenziati da una crescita del fatturato totale e di quello legato alle sottoscrizioni del 20% anno-su-anno. Abbiamo continuato a vedere una forte domanda di tecnologie open hybrid cloud, come sottolineato da un aumento del cross-selling nei nostri 30 principali contratti, tutti per la prima volta superiori ai $2 milioni”, spiega Jim Whitehurst, President e CEO di Red Hat. “I clienti danno valore a coerenza e flessibilità quando utilizzano le loro applicazioni su soluzioni Red Hat su una moltitudine di modelli di implementazione, compresi i cloud pubblici e privati, per modernizzare e trasformare le loro infrastrutture IT. Riteniamo che la nostra posizione strategica come fornitore di infrastrutture e la nostra capacità di execution nel corso dell’anno ci posizionano bene per registrare una forte crescita del fatturato nel prossimo anno fiscale”.

L’utile d’esercizio GAAP per il quarto trimestre e per l’intero anno è stato di $68 milioni e di $250 milioni rispettivamente. Dopo compensazioni azionarie e ammortamenti e costi di transazione relativi a combinazioni di business, l’utile d’esercizio non-GAAP per il trimestre è stato di $111 milioni. Nel trimestre, il margine operativo GAAP è stato del 14,6% e del 14% per l’intero anno.

L’utile netto GAAP per il trimestre è stato di $48 milioni, pari a $0,26 per azione, rispetto ai $48 milioni, pari a $0,26 per azione, registrati nel trimestre precedente. L’utile netto compensato non-GAAP per il trimestre è stato di $81 milioni, pari a $0,43 per azione, dopo compensazioni azionarie e ammortamenti. Questo dato si rapporta a un utile netto compensato non-GAAP di $79 milioni, pari a $0,42 per azione, registrato nel terzo trimestre e pari a $75 milioni, o 0,39 per azione dello stesso trimestre dell’anno passato.

L’utile netto GAAP per l’intero anno è stato di $180 milioni, pari a $0,95 per azione, rispetto ai $178 milioni, pari a $0,93 per azione, registrati nell’anno precedente. L’utile netto compensato non-GAAP per il 2015 è stato di $303 milioni, pari a $1,60 per azione, dopo compensazioni azionarie e ammortamenti. Questo dato si rapporta a un utile netto compensato non-GAAP di $285 milioni, pari a $1,49 per azione, registrato lo scorso anno.

Il flusso di cassa operativo ha raggiunto i $217 milioni nel trimestre, e i $623 milioni per l’intero anno. Tra contanti ed investimenti convertibili l’azienda vantava al 28 febbraio 2015 una liquidità di $1,81 miliardi.

“Il successo del quarto trimestre segna il 52mo trimestre consecutivo di crescita nel fatturato e abbiamo chiuso l’anno con un backlog record totale di $1,86 miliardi, in aumento del 19% anno su anno”, aggiunge Charlie Peters, executive vice president e CFO di Red Hat. “Siamo soddisfatti di aver registrato crescite in termini di fatturato, utile d’esercizio non-GAAP e cash flow nonostante la volatilità del tasso di cambio nel 2015. Focalizzandoci sulle esigenze dei clienti, il nostro team ha ottenuto notevoli successi nel trimestre, e nell’anno intero.
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Rilasciato GNOME 3.16

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Il team di GNOME ha annunciato il rilascio di GNOME 3.16.


Questa nuova versione porta con se tante novità che semplificano ulteriormente l'interfaccia utente e ne migliorano l'usabilità

La prima modifica che salta all'occhio è la presenza del nuovo sistema di notifiche che vi consentirà di avere sempre sotto controllo e in un unico posto tutte le notifiche relative alle applicazioni


e al calendario.

Migliorato inoltre il Files, il file manager predefinito di GNOME che presenta significative modifiche alla modalità di visualizzazione a griglia e quella ad elenco che ora presentano miniature più grandi e facilmente leggibili


Ritoccato anche il tema di default, si per quanto riguarda GNOME Shell, sia per quanto riguarda il tema classico


Anche le barre di scorrimento sono state oggetto di lavori e ora hanno un aspetto più pulito


Ma le modifiche non si fermano qui. Trovate l'elenco completo delle novità di GNOME 3.16 all'indirizzo https://help.gnome.org/misc/release-notes/3.16/more.html
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24 marzo 2015

Red Hat svela il suo portafoglio software-defined storage

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Red Hat svela il suo portafoglio software-defined storage

Red Hat Ceph Storage e Red Hat Gluster Storage insieme offrono alle aziende una gamma completa di soluzioni per i workload data storage emergenti


Milano, 24 marzo 2015 - Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia la disponibilità di un portafoglio software-defined storage aperto e unificato che integra Red Hat Ceph Storage, già Inktank Ceph Enterprise, e Red Hat Gluster Storage, già Red Hat Storage Server. Quest’offerta aiuta le imprese a gestire i workload data storage attuali ed emergenti con software open source e hardware standard.

L’annuncio odierno costituisce un importante traguardo nel percorso di Red Hat volto a portare lo storage software-defined in azienda, iniziato con l’acquisizione di Gluster nell’ottobre 2011, e proseguito con quella di Inktank, fornitore di Ceph, nel maggio 2014. Il prodotto sviluppato da Inktank ha superato i processi di qualità ed è oggi una soluzione Red Hat pienamente supportata, denominata Red Hat Ceph Storage.

Red Hat Gluster Storage e Red Hat Ceph Storage sono soluzioni software-defined storage open source scale-out che girano su hardware commodity e si basano su architetture programmabili. Tuttavia, ognuna è adatta a diverse tipologie di workload, offrendo vantaggi unici e interessanti al cliente aziendale. Validata per operare con soluzioni software e hardware dei principali partner, la gamma di soluzioni Red Hat Storage assicura ai clienti che i loro carichi di lavoro storage siano ottimizzati per lo storage aperto software-defined.

Red Hat Gluster Storage è adatto per virtualizzazione, analisi e workload di condivisione e sincronizzazione, mentre Red Hat Ceph Storage è ideale per workload cloud infrastructure come OpenStack. Entrambi gestiscono attività di archivio e rich media, fornendo ai clienti massima scelta e la miglior combinazione per i loro requisiti storage.

“La gamma di prodotti Red Hat Storage e la vision dello storage aperto software-defined possono realmente aiutare le imprese a gestire lo storage per carichi di lavoro attuali ed emergenti in infrastrutture cloud in evoluzione, come OpenStack”, commenta Ranga Rangachari, vice president e general manager Storage e Big Data in Red Hat.
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