LibreOffice 7.3 Community: interoperabilità migliorata e versione nativa per Apple Silicon


LibreOffice 7.3 Community, la nuova major release della suite open source per ufficio, supportata da una comunità di volontari, è stata ufficialmente rilasciata. Basata sulla piattaforma LibreOffice Technology per la produttività personale su desktop, mobile e cloud, questa nuova versione fornisce miglioramenti e nuove funzionalità indirizzate agli utenti che migrano da Microsoft Office a LibreOffice, o scambiano documenti tra le due suite per ufficio.


Ci sono tre diversi tipi di miglioramenti dell'interoperabilità:

  • Sviluppo di nuove funzionalità, come la nuova gestione del tracciamento delle modifiche nelle tabelle e nel testo che viene spostato, che hanno un impatto positivo sull'interoperabilità con i documenti di Microsoft Office.
  • Miglioramento delle prestazioni per l'apertura di grandi file DOCX e XLSX/XLSM, e della velocità di rendering di alcuni documenti complessi e quando viene utilizzato il back-end Skia introdotto con LibreOffice 7.1.
  • Miglioramento dei filtri di importazione/esportazione: DOC/DOCX (migliora l'importazione di elenchi/numerazioni); DOCX (i collegamenti ipertestuali relativi alle forme vengono importati/esportati; viene corretta la gestione delle autorizzazioni per la modifica; e vengono tracciate le modifiche allo stile dei paragrafi); XLSX (viene corretta la riduzione dell'altezza delle righe per i file XLSX, e la gestione delle autorizzazioni per la modifica; migliora il supporto dei grafici XLSX); e PPTX (vengono corrette le interazioni e i collegamenti ipertestuali su immagini e forme, e l'importazione ed esportazione errata dei piè di pagina nelle diapositive PPTX; vengono gestite le ombre trasparenti per le tabelle).


Inoltre, l'Help di LibreOffice è stato migliorato per supportare tutti gli utenti, con una particolare attenzione per chi arriva da Microsoft Office: i risultati della ricerca - che ora usano FlexSearch, invece di Fuzzysort, per l'indicizzazione - adesso sono focalizzati sul modulo corrente; le pagine relative alle funzioni Calc sono state riviste per accuratezza e completezza e collegate alle pagine wiki di Calc Function; e le pagine per la libreria di script ScriptForge sono state aggiornate.


Le librerie ScriptForge, che semplificano lo sviluppo di macro, sono state ampliate con l'aggiunta di un nuovo servizio Chart, per definire grafici memorizzati nei fogli Calc; un nuovo servizio PopupMenu, per descrivere il menu da visualizzare dopo un evento del mouse; un'ampia opzione per la gestione delle stampanti, con una lista di font e stampanti; e una funzione per l'esportazione di documenti PDF con la gestione completa delle opzioni del formato. Tutti i servizi sono disponibili con sintassi e comportamento identici per Python e Basic.


LibreOffice offre il più alto livello di compatibilità nel segmento di mercato delle suite per ufficio, a partire dal supporto nativo per OpenDocument Format (ODF) - che supera i formati proprietari in termini di sicurezza e robustezza - fino all'eccellente supporto per i file DOCX, XLSX e PPTX. Inoltre, LibreOffice fornisce filtri per un gran numero di formati di documenti legacy, per restituire la proprietà e il controllo di questi ultimi agli utenti.


I file Microsoft sono ancora basati sul formato proprietario deprecato da ISO nel 2008, e non sullo standard approvato sempre da ISO, per cui nascondono una grande quantità di complessità artificiali. Questo può causare problemi di gestione con LibreOffice, che per default utilizza un vero formato standard aperto (OpenDocument Format).


LibreOffice 7.3 è disponibile nativamente per Apple Silicon, una famiglia di processori progettata da Apple e basata sull'architettura ARM. L'opzione è stata aggiunta a quelle predefinite disponibili nella pagina di download.



Disponibilità di LibreOffice 7.3 Community

LibreOffice 7.3 Community è immediatamente disponibile dal seguente link: https://www.libreoffice.org/download/. I requisiti minimi per i sistemi operativi proprietari sono Microsoft Windows 7 SP1 e Apple macOS 10.12.

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