Marco's Box I/O


Dopo la prova dell'altra settimana ecco comparire un nome su questa serie di post che prova a ispirare scambi di informazioni partendo da notizie trovate in giro per la rete.
  • I network televisivi sono soliti registrare i falsi domini che vengono mostrati nelle serie tv per evitare responsabilità nel caso in cui siano utilizzati per pubblicare contenuti sui quali non hanno il controllo: Gizmodo ne esemplifica alcuni relativi alla NBC, io mi ricordo ad esempio il blog di Cleveland ed il social network FriendFace (bloccato per gli impiegati delle Industrie Reynholm).
  • L'Ufficio Brevetti americano secondo l'Electronic Frontier Foundation fa così schifo per quanto riguarda i brevetti software (che dovrebbero morire male) perché in media ogni brevetto viene considerato in 18 ore e confrontato con una banca dati limitata: metà dei brevetti esistenti probabilmente non reggerebbe in sede giudiziaria, ma chi ha voglia di spendere valanghe di soldi per discutere della fuffa?
  • Impiegati di Facebook stanno implementando un interprete PHP alternativo dal funzionamento simile all'interprete Java, HHVM. Completamente open source a parte alcuni elementi sviluppati a supporto delle attività interne del faccialibro, ha portato anche allo sviluppo di un linguaggio tipato compatibile con PHP, Hack.
  • Stamen ha pubblicato una serie di visualizzazioni basate sul leak dei dati riguardanti le attività di trading di MtGox, uno dei più famosi siti di cambio di Bitcoin, recentemente affondato nel proprio guano.
  • Ouya ha avuto così tanto successo che, dopo aver rinunciato alla produzione dell'hardware, rinuncia all'obbligo di pubblicazione dei giochi in modalità "free to try".

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