13 agosto 2012

Come realizzare un laboratorio d'informatica a costo zero con Ubuntu, la storia di Robert Litt


Il laboratorio realizzato da Robert Litt con Ubuntu
È possibile secondo voi realizzare un laboratorio di informatica per una scuola a costo zero senza spendere un solo centesimo di euro?

Molti risponderanno di no reputandolo pura pazzia invece è possibile recuperando computer dismessi e usando software libero.

La storia, che per alcuni ha dell'incredibile, è successa davvero.
La storia, degna di una fiaba moderna, incomincia quando Robert Litt, un professore che insegna ad ASCEND, una piccola scuola d'arte di Oakland si ritrova a dover realizzare un laboratorio informatico.
Il problema della scuola è che non ci sono i fondi necessari per l'aula computer e il budget a disposizione è di 0 $.
Immaginatevi la situazione, Robert Litt si è trovato a dover creare un laboratorio di informatica senza nemmeno un soldo.
Robert non si lascia scoraggiare e nel 2007 riesce a ricevere in dono 18 computer dismessi.
Messi in funzione scopre che il problema principale di quei computer non era legato a problemi hardware ma connessi al sistema operativo in uso (Windows n.d.r.) e alcuni erano pieni di virus il che li rendeva lenti. Per gli studenti usarli era frustante.

Una delle soluzioni sarebbe stata l'acquisto di nuovo software e la reinstallazione del sistema operativo, cosa però che avrebbe avuto un costo viste le licenze da comprare.
Si ritorna dunque al punto di partenza.
Robert inizia allora a cercare una soluzione alternativa ed è così che tramite un conoscente gli viene suggerito di utilizzare un sistema operativo libero GNU/Linux.
Non avendo mai utilizzato un sistema operativo Linux in vita sua Robert pensa di chiedere aiuto al locale LUG (Linux User Group).
Grazie all'aiuto del LUG riesce ad attrezzare le 18 macchine che gli son state donate con Ubuntu.
I PC sono così rinati a costo zero riavendo velocità e funzionalità complete.
Il preside della scuola visto l'entusiasmo di Robert per il progetto decide di concedergli quattro ore di permesso speciale per assentarsi dall'insegnamento da dedicare alla ricerca di altre macchine dismesse per creare un laboratorio completo per ASCEND. 
Robert Litt diventa così un maestro in missione speciale. Inizia la raccolta, computer vengono donati dalle famiglie, altri vengono recuperati da imprese. La gente è recettiva al progetto e dona facilmente vecchi pc anziché lasciarli impolverare in cantine o discariche.


Sei mesi dopo aver iniziato l'epica impresa Robert realizza il primo laboratorio di informatica per ASCEND completo e fatto di soli computer donati e con in dotazione software libero e open source.
Robert decide così di continuare a recuperare computer. Si mette così in contatto con una organizzazione non profit chiamata Partimus (http://partimus.org/) che si occupa di fornire computer e software libero e sostegno alle scuole. Grazie all'aiuto fornitogli da Partimus Robert riesce a metter su un server per l'installazione di Linux su più macchine contemporaneamente.

Robert da perfetto sconosciuto del software libero si è trasformato in un paladino del pinguino grazie alla sua incredibile energia.

In autunno Robert Litt si trasferirà in una nuova scuola dove spera di continuare la sua instancabile opera.

Per approfondire: 





1 commento:

  1. Costo zero se te li regalano...
    Comunque probabilmente almeno una parte avranno anche avuto le licenze di windows, almeno quelli che provenivano dalle aziende.
    Inoltre sono a costo zero se si trova qualcuno che li revisiona gratis.
    Sui vecchi pc dopo averli aperti per verificare che non ci siano condensatori gonfi sulla scheda madre (sintomo che abbinato a qualche problema all'accensione lascia presagire una fine vicina) Sarebbe buona cosa lasciarli una giornata in test sugli HDD e una altra sulle memorie.
    Un test sugli alimentatori oltre che per la tensione anche con un oscilloscopio per vedere che non abbiano un riple eccessivo non sarebbe una brutta cosa.

    Anche elimiare le schede madri con chipset sys [620..730] non sarebbe una cattiva idea visto che faranno impazzire di più per installare il server X

    E poi va considerato il tempo per cui rimarranno accesi UN Vecchio P4-3200 Consuma uno sproposito se paragonato anche solo ad un vecchio atom 330 che ha circa la stessa velocità.

    Valuterei di cannibalizzare i vecchi pc, ma almeno di cambiargli Scheda madre processore e ram con qualcosa di nuovo. un 70€ di scheda madre + un 40€ di ram e un 70€ In un processore g620 a basso consumo... Mi potrebbe dare un PC quasi nuovo, senza spendere troppo e con velocità rispettabili. Affidabile quanto lo sono gli HDD(possibilmente sata) e l'alimentatore che ho cannibalizzato.

    Non sarebbe più a costo zero, oppure si ma è più difficile trovare chi li regala.

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