26 marzo 2012

L'amministrazione pubblica Islandese passa all'Open Source



Islanda è sempre più un paese da amare. Come mai? L'Islanda ha deciso di avviare un progetto volto a migrare tutta le istituzioni pubbliche al software libero e all'open source.
Il progetto, della durata iniziale di un anno, ha lo scopo di gettare solide basi per una migrazione completa e permetterà la costituzione di una infrastruttura comune per facilitare le migrazioni. Questa infrastruttura, oltre che aiutare a coordinare le varie amministrazioni pubbliche, favorirà la collaborazione attiva con i fornitori di servizi IT e la comunità free ed open source Islandese. 

A tutti i capi delle istituzioni pubbliche è stata inviata una lettera con materiale informativo per raccomandare l'utilizzo di standard aperti indicando esempi pratici che facilitano il passaggio al software libero. 
Inoltre, è stato costituito un gruppo di specialisti che controllerà il progetto, al fine di evitare errori futuri. Il progetto sta anche compilando un elenco dei progetti in corso che circondano l'uso del software libero e open source da parte delle istituzioni pubbliche per consentire la collaborazione su questi progetti.

L'Islanda sta altresì facendo in modo che nelle scuole pubbliche non sia limitato l'uso di software libero e open source (capito Vendola?).

Che dire, un plauso all'Islanda che ha deciso di uscire dal mucchio e fare la cosa giusta.

ed All of Iceland's public administrations moving towards open source

5 commenti:

  1. Si, ma noi in Italia siamo furbi :)

    RispondiElimina
  2. @ken

    Purtroppo a noi ci piace stare nella massa

    RispondiElimina
  3. Marco aggiornami, ma Vendola non era tutto pro open source tanto da essere andato a parlare tutto interessato con Stallman?? dal tuo commento mi pare di intuire che abbia fatto un dietrofront :\

    RispondiElimina
  4. @=.4.S.=

    A parlare ne parla ma l'ultima uscita ufficiale è stata questa

    http://www.regione.puglia.it/index.php?page=pressregione&id=10838&opz=display

    http://marcosbox.blogspot.it/2010/12/la-puglia-e-lopen-source-vendola_04.html

    Dove leggo

    Tempi e risorse
    Se il DDL diventerà legge, la Regione Puglia prodisporrà un piano triennale di informatizzazione che attuerà gli obiettivi prefissati. Il piano, tra l’altro, avrà anche il compito di indicare quali sono i software non liberi utilizzati dalla Regione e di elaborare un’analisi per valutare la sua sostituzione con software libero. Il Piano sarà realizzato entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge.
    Le risorse per realizzare le finalità della legge saranno attinte dalla programmazione comunitaria, dai fondi Fas e dal bilancio regionale.

    Fino ad ora nulla (o almeno io non ho trovato nulla).
    Resta sempre valido in questo periodo l'accordo con la Microsoft

    http://marcosbox.blogspot.it/2010/11/testo-accordo-microsoft-e-regione.html

    dove si legge

    In questo punto viene introdotto il famoso "Centro di competenza" costituito da Microsoft e Regione Puglia che avrà il compito in soldoni di realizzare applicazioni destinate alla pubblica amministrazione e alle imprese.

    c) Favorire l’accesso e l’utilizzo del mondo scolastico e dei sistemi dell’istruzione alle tecnologie ed agli strumenti informatici più aggiornati, valorizzando l’impiego di soluzioni IT per fini didattici ed amministrativi, anche in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale. Per il perseguimento di detta finalità, le Parti individuano a titolo esemplificativo le seguenti attività o iniziative: - realizzazione di iniziative mirate a trasmettere adeguate conoscenze e abilità nell’uso delle nuove tecnologie a personale amministrativo, docenti e studenti;

    Ovvero resta aperta la porta della Microsoft nel mondo della scuola.

    RispondiElimina
  5. @Marco Giannini :( ok, grazie per l' aggiornamento ^^

    RispondiElimina

Licenza
Licenza Creative Commons

Quest' opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale, ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001

Disclaimer immagini

Le immagini utilizzate in questo blog appartengono ai loro rispettivi autori e sono utilizzati per scopi educativi, personali e senza scopo di lucro. Ogni eventuale violazione del copyright non è intenzionale, ma se si riconosce un'immagine protetta da copyright, fatemelo sapere qui, e sarò lieto di aggiungere i credits o modificarla o rimuoverla.

Disclaimer images

Images used on this blog belong to their respective authors and are used for educational, personal and no profit purposes. Any eventual copyright infringement is not intentional, but if you recognize a copyrighted image, please let me know here, and I'll happily provide to add the right credits or modify or remove it.