29 novembre 2011

Classifica DistroWatch.com Verità o Gioco?



Nel corso dell'ultimo mese ha fatto molto discutere all'interno della comunità GNU/Linux il sorpasso compiuto da Linux Mint rispetto alla mamma Ubuntu nella classifica redatta dal sito DistroWatch.com

Andando infatti nella pagina relativa alle classifiche DistroWatch.com dove vengono mostrate le classifiche è possibile leggere i seguenti risultati (accanto il simboletto che indica se la distro è cresciuta, ha perso quote o è in fase di stallo)

Last 12 months
1 Mint 2380>
2 Ubuntu 2192>
3 Fedora 1612>
4 Debian 1391>
5 openSUSE 1373>
6 Arch 1107>
7 PCLinuxOS 943=
8 Puppy 861>
9 CentOS 849=
10 Mandriva 710=

Last 6 months
1 Mint 2649>
2 Ubuntu 2083>
3 Fedora 1703<
4 openSUSE 1458>
5 Debian 1306>
6 Arch 1226>
7 PCLinuxOS 1013=
8 CentOS 932>
9 Puppy 875<
10 Mandriva 705=

Last 3 months
1 Mint 3423>
2 Ubuntu 2317>
3 Fedora 1939<
4 openSUSE 1722>
5 Debian 1377>
6 Arch 1243<
7 Puppy 940<
8 CentOS 916>
9 PCLinuxOS 790>
10 Lubuntu 781>

Last 1 month
1 Mint 5998>
2 Fedora 2407<
3 openSUSE 2396=
4 Ubuntu 1897>
5 Debian 1494>
6 Arch 1196>
7 Puppy 1038<
8 Mageia 955>
9 CentOS 924>
10 Pinguy 902>

Si può osservare un netto calo di Ubuntu che nell'ultimo mese appare addirittura al quarto posto stracciata da Linux Mint.

Ma come viene fatta la classifica DistroWatch.com?
Bisogna però tenere conto che questa classifica viene redatta avendo come base campione il numero di accessi alle pagine delle varie distro presenti su DistroWatch.com ed è quindi una classifica che non ha molto valore statistico. È un pò come la classifica dei post più popolari presente sul mio blog, che viene redatta per numero di accessi al singolo post.
Ecco l'estratto dal sito DistroWatch.com dove viene precisato come vengono redatte le classifiche
The DistroWatch Page Hit Ranking statistics are a light-hearted way of measuring the popularity of Linux distributions and other free operating systems among the visitors of this website. They correlate neither to usage nor to quality and should not be used to measure the market share of distributions. They simply show the number of times a distribution page on DistroWatch.com was accessed each day, nothing more.
È quindi, per stessa ammissione degli editori di DistroWatch.com, una classifica non indicativa della realtà e non deve essere usata per misurare la quota di mercato delle varie distribuzioni.
La maggior parte degli utenti che si affacciano al mondo GNU/Linux provvedono infatti ad andare su Google e cercare il nome della distro che vogliono scaricare oppure si recando direttamente sul sito ufficiale della singola distro.

Nonostante queste premesse la classifica ha suscitato enorme scalpore all'interno della comunità ed è stata usata da utenti e blogger come pretesto per dimostrare l'insuccesso di Ubuntu e della sua interfaccia Unity.

A mio avviso un decadimento c'è si stato stato rispetto al passato, molti utenti si sono infatti rivolti verso altri lidi o semplicemente hanno cambiato DE (Ubuntu è realizzata anche con KDE, Xfce, LXDE) ma questo calo non così marcato come la classifica DistroWatch.com vuol far credere.

Voi cosa ne pensate a riguardo?
A vostro avviso questa classifica rispecchia la realtà?

A voi i commenti :)

7 commenti:

  1. "Per me, la corazzata DistroWatch... è una cagata pazzesca!"

    seguirono 92 minuti di applausi...

    RispondiElimina
  2. Io do ragione all'argomentazione che dice che la classifica di DistroWatch non è un parametro perfetto, esatto, ha degli errori, ecc. Distrowatch è soltanto un segno, un sintomo da interpretare ma niente di più.

    Peccato però, che questo i ragazzi di ubuntu lo dicano solo ora. Mentre erano primi in classifica se la menavano.

    Ho scritto qualcosa al riguardo ma non so quando/se lo pubblicherò :D

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  3. Beh, sì, è una classifica-statistica piuttosto anomala. Io penso però che se un decadimento di Ubuntu c'è, e secondo me c'è, non è solo dovuto a Unity e il nuovo design in genere, come lascia pensare chi prova a dare un senso a questi piccoli avvertimenti. Esiste un'intera generazione di giovani che sì è avvicinata a Linux con Ubuntu, ricordo il boom della versione 8.04 ad esempio... Bene, quella generazione è cresciuta, usa Linux con una certa dimestichezza e ha cominciato a incuriosirsi, a cercare alternative valide per le proprie esigenze di lavoro ecc... A me Ubuntu non mi attira più e mi sento di dire che la causa non è solo Unity.

    In definitiva, quella classifica, un minimo di valore ce l'ha!

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  4. @Oberon: il tuo discorso può avere un senso, ma quelli che lasciano ubuntu per sperimentare non passano certo a Mint.
    Penso distro come Arch, Fedora, openSUSE o roba ancora più esotica siano più probabili.

    RispondiElimina
  5. Sono entrato nel mondo Linux attraverso Ubuntu. Non condivido le eccessive critiche all'inserimento di Unity; dopo un pò di confidenza e di pratica si scoprono nuove potenzialità ed una filosofia di utilizzo piacevole. Con il tempo ho poi imparato ad apprezzare Fedora, anche Gnome 3 penso abbia potenzialità e filosofia di utilzzo piacevoli e moderne.
    Per quanto riguarda le classifiche riportate ritengo non siano molto rispondenti alla realtà; quanti passano attraverso DistroWatch.com?
    Saluti
    Cesidio

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  6. non vi preoccupate che calerà pure mint, con l'adozione di gnome 3 le distribuzioni sono diventate meno customizzabili la gente che vuole linux cos' come deve essere leggero e completamente customizzabile si rivolgera presto ad altre distro...comunque anche se non esatta quella classifica rimane indicativa...quanti di voi hanno mepis o mageia o puppy sul proprio computer?

    RispondiElimina
  7. @vantaggista Io ho Slackware.. sia su pc che su netbook.. Ho usato Ubuntu solo per qualche mese, con la lucid lynx.. poi non mi è più interessato poiche ero interessato a un uso un pò come dire.. piu impegnativo.. NO, non sono un purista di Slackware in quanto sono un nabbo in confronto, ma lo preferisco come sfida se vogliamo dirlo.. e poi per la stabilità.. però nella classifica sopracitata nemmeno appare!

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