Deepin 20.5 introduce il riconoscimento facciale

Il team di Deepin, la famosa distro cinese basata sul ramo stabile di Debian, ha annunciato il rilascio di Deepin 20.5.


Le novità di Deepin 20.5

Deepin 20.5

Deepin 20.5 è un  aggiornamento incrementale, quindi visivamente le cose non sono cambiate molto, ma se controlliamo le note di rilascio, possiamo vedere quanto sono stati impegnati gli sviluppatori nel migliorare le capacità di un certo numero di app.

La maggior parte, se non tutte, di queste app sono sviluppate internamente e aderiscono a un linguaggio di progettazione coerente.


Riconoscimento facciale

Il riconoscimento facciale sta diventando sempre più popolare ed è ormai affermato sui nostri dispositivi mobili con Android e iOS ed ora sbarca anche su Deepin.

Dopo aver registrato il nostro viso nel Centro di controllo di Deepin sarà possibile utilizzare il nostro volto per accedere a Deepin, sia dalla schermata di blocco che da quella di login.


Pinning degli screenshot

Un'altra novità di Deepin 20.5 è l'aggiunta della funzionalità  che ci consente il pinning nell'app Screenshot che ci consente di effettuare uno screenshot e spostarlo sopra le altre finestre.



Feedback sull'App Store

Su Deepin Store sono state aggiunte le voci per l'invio di feedback e la richiesta di aggiornamenti. Se abbiamo problemi con l'installazione o l'aggiornamento di un'applicazione possiamo segnalare il tutto alla pagina di supporto ufficiale dell'applicazione e ottenere assistenza.

Feedback su Deepin Store


Altri miglioramenti in Deepin 20.5

L'app Mail ora supporta varie funzioni utili, come la ricezione automatica della posta dopo la riconnessione alla rete e la gestione delle cartelle personalizzate, che è stata completamente ottimizzata.

Sotto il cofano, Deepin 20.5 è alimentato dal kernel Linux 5.10. Inoltre, la distribuzione ora consente di impostare più IP per una singola scheda di rete cablata.

Device Manager consente ora di abilitare/disabilitare i dispositivi, funzionalità abbastanza utile per gli utenti che preferiscono lavorare meno spesso sulla riga di comando. Inoltre, i driver locali per i dispositivi in ​​formato deb possono essere installati, aggiornati e disinstallati.

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