Vicenda GNOME vs Groupon: La comunità vince!

Pinguini di tutto il mondo gioite, Groupon ha annunciato, tramite il suo blog ufficiale, che utilizzerà un nuovo nome per il suo tablet.



La decisione arriva dopo la rivolta della comunità open source che si è schierata compatta (salvo qualche voce fuori dal coro) con la GNOME Foundation bombardando Groupon di messaggi che incitavano al boicottaggio della stessa se non avesse fatto retromarcia.


Groupon ha quindi deciso, visto e considerato il suo rapporto con la comunità open source (utilizza molti prodotti open source) di scendere a compromessi e di rivedere la sua posizione annunciando la decisione di voler abbandonare le loro domande di marchio in sospeso e che sceglieranno un nuovo nome per il loro prodotto!

Di seguito il post ufficiale:
Groupon is a strong and consistent supporter of the open source community, and our developers are active contributors to a number of open source projects. We’ve been communicating with the Foundation for months to try to come to a mutually satisfactory resolution, including alternative branding options, and we’re happy to continue those conversations. Our relationship with the open source community is more important to us than a product name. And if we can’t come up with a mutually acceptable solution, we’ll be glad to look for another name.
UPDATE: After additional conversations with the open source community and the Gnome Foundation, we have decided to abandon our pending trademark applications for “Gnome.” We will choose a new name for our product going forward.

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