9 novembre 2016

Red Hat, Inc. ha annunciato la disponibilità generale di Ansible 2.2



Ansible 2.2 offre nuove funzionalità di automazione per container, reti e servizi cloud
Da gennaio 2016, il computo complessivo dei moduli è aumentato di oltre il 60 per cento

Milano, 9 novembre 2016 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha annunciato la disponibilità generale di Ansible 2.2, più recente versione del principale framework di IT automation open source, semplice, potente e agentless. Ansible 2.2 introduce miglioramenti a livello di performance, più estese funzionalità container e di automazione per Windows, nuovi moduli di networking e diverse piattaforme cloud provider e un più ampio supporto vault.
Il progetto upstream Ansible è uno dei più noti progetti di automazione open source presenti su GitHub, con una community attiva e particolarmente coinvolta. Sono molte le organizzazioni, comprese aziende della lista Fortune 100, che fanno uso dell’automazione di Ansible per supportare implementazioni private cloud complesse e di grandi dimensioni. Ansible consente ai team di sviluppo e di IT operations di implementare ambienti ed applicazioni IT in modo più semplice e veloce, permettendo di rimuovere le barriere che separano i team IT automatizzando attività di routine quali configurazione di rete, implementazione cloud e creazione di ambienti di sviluppo.

Ansible 2.2 prosegue nell’evoluzione del progetto Ansible con l’introduzione di diverse nuove funzionalità, tra cui:

Container
La nuova funzionalità docker_network consente agli utenti di gestire ambienti docker machine e automatizzare i loro layer di rete in modo simultaneo. In congiunzione con il progetto ansible-container, gli utenti possono controllare più aspetti delle loro pipeline di sviluppo e implementazione container, compreso il modo in cui i container comunicano tramite una rete.

Networking
Ansible ha registrato una crescita dei suoi moduli di networking, man mano che aumenta il numero degli utenti che considerano l’automazione di rete una priorità. Dalla release di Ansible 2.1 lo scorso maggio, il numero delle piattaforme di rete supportate da Andible è passato da 10 a 20, e il computo totale dei moduli è più che raddoppiato. Questi moduli di rete ora contano per più del 20% dei moduli disponibili in Ansible, e includono numerosi contributi sia dalla comunità Ansible che da partner di networking.

Ansible 2.2. estende questo supporto di networking: 
  • Supporto aggiuntivo a dispositivi di rete di diversi vendor, tra cui Cisco (ASA), Dell, F5 Networks, Nokia SR-OS, Pluribus Netwoks (Open Netvisor) e VyOS. 
  • Supporto esteso e avanzato a Cisco NX-OS con moduli pensati per rendere più semplice per i clienti l’operatività di datacenter fabric programmabili per Virtual Extensible LAN (VxLAN) attraverso l’automazione. 

Servizi cloud
Ansible 2.2 porta una serie di miglioramenti di prestazioni per i servizi cloud, che coprono sia la piattaforma Microsoft Azure che le infrastrutture cloud VMware. E’ stata aggiunta una nuova funzionalità per i cloud provider, che comprende i fornitori di servizi Amazon Web Service (AWS), Google Cloud Platform e OpenStack. Infine, sono state anche aggiunte nuove funzinalità per VMware e Amazon Web Services. Ansible 2.2 offre nuovi moduli di virtual machine management per VMware e supporta nuova funzionalità AWS, tra cui Amazon Elastic File System (EFS), Amazon Redshift e AWS Lambda.

Ulteriori migliorie sono state apportate alla release Ansible 2.2. Ansible Roles, il Playbook format di Ansible self-contained, portabile e riutilizzabile, è stato aggiornato per consentire all’utente una flessibilità ancora maggiore. Le roadmap di sviluppo futuro di Ansible sono disponibili nel progetto comunitario GitHub di Ansible, e sono aperte ai commenti.

“Con grande piacere vediamo i risultati degli investimenti effettuati nel team ingegneristico di Ansible Core, oltre che la crescita continua dell’impegno comunitario nello sviluppo dei moduli”, spiega Tim Cramer, engineering director Ansible di Red Hat. “La crescita del networking in Ansible è stata particolarmente significativa, coprendo ormai oltre il venti per cento di tutti i moduli. Siamo soddisfatti di questo impegno continuo alla creazione di soluzioni di automazione open source da parte di un gran numero di clienti.”

“Con le aziende che cercano di sfruttare soluzioni di gestione e automazione open source, questa nuova versione di Ansible offre gli aggiornamenti e la funzionalità Docker che i team di sviluppo possono utilizzare per integrare le funzionalità di piattaforme cloud differeti e diversificare i loro workload”, aggiunge Mary Johnston Turner, Research vice president, Enterprise Systems Management Software di IDC. “Anche la crescita dei moduli di networking mostra l’impegno concreto da parte di Ansible all’automazione di nuove funzionalità di rete per gli utenti.”

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