19 gennaio 2015

Gnome 3 il più bell'incompreso del mondo Open


Tutti quelli che mi conoscono sanno benissimo che io sono un amante di Gnome, contribuisco per come posso al progetto e cerco di diffonderlo per come posso. Questo non mi rende un cieco e non mi evita di apprezzare anche altri progetti come KDE, ecco una prova.

Purtroppo, vedo GNOME molto spesso bistrattato e criticato, cosa assolutamente lecita e giusta, ci mancherebbe ma, troppe volte a mio avviso le critiche vengono perché non si è compreso Gnome come progetto.
Il team di GNOME, ai tempi del vecchio GNOME 2 si è trovato di fronte ad un grosso problema, ovvero cosa fare del loro progetto che era diventato un molosso molto complesso da mantenere e nel quale anche la serva poteva fare quello che gli pareva. Nel frattempo, il team inizia a formulare un'idea di interazione nuova tra la macchina e l'utente. La formulazione di quest'idea è stata molto travagliata e, in molti dicono anche ispirata dal lavoro di altri ma, la cosa certa è che in GNOME, ad un certo punto hanno preso la decisione di creare una cosa nuova con due obiettivi:
  • Semplificare il codice rispetto a GNOME 2
  • Rivoluzionare l'interazione classica
Il risultato è quello che vediamo con GNOME 3.
GNOME 3

L'idea è quella di semplificare l'interazione con un solo paradigma per fare tutto quello che ti può servire.
Ovvero hanno eletto il tasto super che, sulle tastiere del mondo linaro è quell'inutile tasto windows.
Il mio tasto super

Hanno dato dignità a questo tasto che si era inventata la MS, mettendolo al centro dell'interazione del mondo GNOME. Se lo premete in GNOME, avrete in una schermata accesso a tutte le funzioni del DE.
GNOME con tasto super

Ovvero exposè delle finestre, desktop multipli (peraltro dinamici), preferiti e, semplicemente mettendosi a scrivere, si può ricercare tutto quello che è stato predefinito nelle opzioni di ricerca, quindi applicazioni, file, contatti ecc ecc.
Per sintetizzare, super+scrivi e fai tutto quello che ti può servire.
Il team di GNOME ha poi fatta un'altra scelta che a non tutti è piaciuta, ovvero la scelta del minimalismo, hanno iniziato a togliere tutto quello che non ritenevano necessario e a fare in modo che le cose comparissero solo e se fossero risultate utili.
Quindi, ad esempio, il vassoio di notifica è nascosto e, per aver accesso, si deve spingere il mouse sotto il bordo in basso.

Il team GNOME nel fare questo ha commesso un errore e mezzo. Il mezzo errore è stato cambiare e, il cambiamento è faticoso per chi lo subisce e, normalmente la reazione a qualcosa che cambia è questa:
Utente Linux dopo aver visto Gnome 3

Ma il cambiamento è anche evoluzione e, per quanto possa far paura, le persone lo devono accettare, comprendere e, quelli migliori di noi lo guidano.
Quindi una prima ondata di avversione è avvenuta perché qualcosa con il quale si era familiari è stato cambiato.
Il secondo errore e questa volta vero, è stata l'assenza di comunicazione o, l'aver comunicato molto male.
Quando si cambia qualcosa, tenere per mano i propri utenti e spiegare come una cosa è cambiata e magari anche il perché è avvenuto un cambiamento, aiuta molto ad accettare lo stesso.
Ma cosa stai dicendo? Ci vogliono far lavorare con una interfaccia da tablet!
Che è una cosa che ho sentito/letto fin troppo spesso relativamente a GNOME. Non nego che l'interfaccia possa essere usata anche su dispositivi touch ma, ancora una volta la cattiva comunicazione di GNOME, non ha dato risalto al fatto che in realtà il DE è volutamente keyboard friendly, ovvero può essere usato solamente da tastiera e, vi posso garantire che la tastiera è davvero tanto più veloce del mouse.
Vi faccio solo alcuni esempi di come possa essere usato da tastiera ma, vi lascio il link con tutte le shortcut possibili, commentarle tutte sarebbe davvero fuori luogo.
  • Tile delle finestre: super+destra/sinistra/alto
  • Spostarsi di un desktop: super+pgup/pgdown
  • Spostare la finestra in primo piano di desktop: super+shift+pgup/pgdown 
  • Aprire il vassoio notifiche: super+m
  • Lock dello schermo: Super+l
Peraltro il lock dello schermo è parecchio intelligente, dato che spegne immediatamente lo schermo anche su un desktop come il mio (l'ho trovato davvero furbo).
Peccato che io sappia che ci sono tutte queste shortcut solo perché, apprezzando il progetto, mi sono informato, dato che la cosa non è per nulla pubblicizzata e, secondo voi, l'aver permesso il controllo completo del DE tramite tastiera, rende GNOME una interfaccia da touch o solo da touch?

Si ma non si possono personalizzare!

Posto che avere un certo standard ed una certa armonia sia un vantaggio, non è del tutto vero. All'interno delle opzioni possono essere ancora modificate moltissime delle scorciatoie di sistema.
Impostazioni sulle scorciatoie.

 Si ma, comunque si può personalizzare poco!
Ancora una volta, il team di GNOME ha commesso un errore. Ovvero ha sviluppato un tool per la gestione più profonda del DE ma non lo ha mai pubblicizzato e sono pochissime le distribuzioni che lo preinstallano insieme al DE (credo Debian).
Se una cosa non sai che esiste, fai molta fatica ad usarla, anche se magari è buona.
GNOME-Tweaks-tool

 Si ma a me non mi basta! Perché io sono un cagacazzo!
Ho capito, sei uno che vuole rompere, tantissime altre opzioni, esistono ancora ma non sono immediatamente fruibili. Le puoi modificare tramite dconf-editor ma, in questo caso devi sapere cosa stai facendo.
dconf-editor
 
Detto questo è sicuramente vero che GNOME 3 sia meno flessibile del predecessore ma, non mi venite a dire che non si possa personalizzare e, ricordate sempre che mantenere uno strumento capace di millemila perequazioni, può essere molto complesso e costoso, esiste un giusto compromesso tra flessibilità a facilità di manutenzione.
Non mi basta ancora, io voglio PERSONALIZZAZIONE!
Il team GNOME ha creato una infrastruttura per aiutare la personalizzazione, anche profonda del DE, ovvero le extension ma, indovinate un pochino? Nemmeno questa volta il sistema è stato pubblicizzato come si deve e, a dirla tutta, fino alla versione 3.8 (dopo la situazione è molto migliorata), il passaggio di versione di GNOME significava veder rotte tutte le extension e, a volte dover riscriverle del tutto. Ora, se si escludono cose esotiche, sono pronte in tempi molto brevi.
Comunque le extension sono la prova che GNOME non vuole essere una statua di sale, ma vuol fornire gli strumenti per piegarsi al volere dei propri utenti.
Si ma le extension non sono GNOME!
Ma chi lo ha detto? GNOME Shell nasce pensata per permettere le extension, io stesso ne uso alcune (anche se, ad essere onesti, se non sono fatte bene, possono creare più danni delle cavallette).
Ma ad esempio gpaste integration e caffeine dovrebbero essere integrate nel sistema perché le trovo davvero indispensabili.

Ultimo punto, GNOME sta cercando di sviluppare una suite di programmi tutti quanti coerenti. In questo ambito è terribilmente indietro, purtroppo. Di fatto solo nautilus ed il terminale sono ad un livello tale da poter essere definiti pronti. Totem (video player) è buono ma ancora da rifinire, il resto è davvero ancora ad una fase prealpha. E purtroppo, l'applicazione che aspetterei con maggior palpitazione, ovvero mail, non è nemmeno in cantiere.
Ma GNOME anche da questo punto di vista ha una strada aperta.
Ma se è così bello, perché in tanti preferiscono dei derivati? Al team di Gnome non si fanno delle domande?
La mia opinione è che tanta parte di chi critica GNOME non abbia avuto modo di provarlo conoscendone le peculiarità, le scorciatoie e la filosofia. Chi lo ha provato e non si è trovato, persona brutta e cattiva, lecitamente usi altro.

Però, io vi ricordo che GNOME è un progetto che sviluppa in proprio, in maniera comunitaria, non fa il leech a nessuno. Ma soprattutto GNOME ha un progetto in testa ed è, purtroppo uno dei pochissimi progetti open che stia cercando di creare un prodotto presentabile al grande pubblico.
Se non vi piace, non ci posso fare nulla, non usatelo ma, non usate progetti da esso derivato, che prendono sviluppo e portano via utenza.
In parole povere, se volete una interazione più classica, usate KDE, sono certo che riuscirete a configurarlo come piace a voi.

24 commenti:

  1. Lo voglio anche io l'adesivo col piedone da mettere sul tasto windows!
    Detto questo, mi devo ricordare di disattivare gli hot corner, che ogni volta che per sbaglio vado in alto a sinistra parte una bestemmia perché ci mette buon 10 secondi di blocco prima di aprire la schermata del tasto super :/

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  2. Marco Giannini19 gennaio 2015 10:17

    lol, quella è una cosa che odio anche io

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  3. Marco Giannini19 gennaio 2015 10:30

    a proposito, ma anche a te su Ubuntu GNOME alcune applicazioni appaiono in inglese nella shell? tipo se devi cercare alimentazione non la trovi ma trovi power, oppure printer per le stampanti

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  4. Luciano Ognissanti19 gennaio 2015 10:58

    Per quanto riguarda la ricerca, è possibile far cercare al DE file presenti su partizioni diverse da quella su cui è installato il sistema? Io, ad esempio, documenti, immagini, musica e quant'altro li tengo (come credo tutti) separati dal sistema, in modo tale da non essere costretto a fare alcun backup qual'ora avessi la necessità di reinstallare un sistema.
    Mi chiedevo, dunque, è possibile "dire" al DE che deve cercare anche "fuori"?

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  5. Enrico Bastelli19 gennaio 2015 11:06

    Vai nelle opzioni di ricerca file ed aggiungi dischi, percorsi e cartelle.

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  6. Io Gnome shell lo trovo ottimo in tutto
    Ormai è anche diventato leggero e veloce (almeno con il mio hardware)
    Ha solo un problema: Non è adatto al mio uso quotidiano.
    Non c'è niente da fare, per l'uso che ne faccio proprio non posso usarlo di default
    Infatti è l'ultimo che userei, anche dopo Unity (che è comunque penultimo)
    Io purtroppo devo usare il classico vecchio pannello in basso stile Windows vista / Xp
    Quindi Xfce, Cinnamon e Kde e Mate restano la scelta migliore
    Vi faccio un esempio: Io spesso apro molte pagine del browser e di qualsiasi editor di testo
    Mi da fastidio premere sull'icona e scegliere successivamente quale far vedere, mentre con il pannello in basso vedo le scritte e so qual è aperto (infatti disattivo sempre il raggruppamento delle finestre, è la prima cosa che faccio)
    Ma comunque lo trovo ottimo, a me piace il minimalismo e anche il design non è male (il tema del pannello di default non mi piace)

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  7. Scarica un qualunque adesivo dal web, lo stmapi su carta adesiva per stampante, ci applichi dello scotch trasparente prima di ritagliarlo e lo azzecchi. L'ho fatto sul case del mio laptop ed è una meraviglia!!

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  8. A me sì, su Ubuntu GNOME 14.10 sia con GNOME 3.12 che 3.14.

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  9. Enrico Bastelli19 gennaio 2015 12:45

    Per i programmi aperti, anche se non fa solo quello, la miglior estensione a mio avviso è dash to dock, fatta da un dev gnome, quindi molto buona.
    Provala.

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  10. La conosco, ma non è esattamente come un classico pannello

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  11. Cicciocappuccio19 gennaio 2015 13:38

    Quindi se GNOME é incompreso, GNOME é incompreso.
    Se Unity é incompreso, Unity é lammerda.

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  12. Marco Giannini19 gennaio 2015 13:50

    Devo controllare se il bug è già stato segnalato allora uhm, tu hai già visto?

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  13. No, controllerò anch'io :D

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  14. Gianluca Sforna19 gennaio 2015 15:17

    Io credo di avere un utilizzo molto simile al tuo e su GNOME mi trovo comunque bene.
    Il sistema include un utilizzo massiccio dei workspace (un workspace, un task) e scorciatoie da tastiera, in special modo alt-tab a alt-tasto_sopra_il_tab per switchare tra finestre della stessa app.

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  15. Io amo Unity, ho imparato a convincerci con gli haters. Haters gonna hate.

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  16. A dire il vero uso Ubuntu gnomo in inglese, quindi il problema non si pone...

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  17. In effetti qualche etichetta in ufficio mi è avanzata... asd

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  18. Cicciocappuccio19 gennaio 2015 16:31

    Ma il punto é questo é quello che dice Enrico stesso.
    Insomma, alla fine sempre, li si torna: de gustibus non disputandum est.

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  19. Potrei stare qui ad elencare 1000 cose che non vanno in gnome ed altre
    magari carine, ma a parte le opinioni, l'unica cosa che conta sono i
    fatti e la realtà ed essa dice che gnome 3 non piace ed è poco usato.
    Continuare ad ignorare questo assodato mi pare un comportamento ottuso
    ed assurdo che allontano gli utenti verso altri DE. Personalmente uso
    kde e penso che come me ci siano migliaia di utenti che aspettano come
    il pane un equivalente gtk3, visto che cinnamon è acerbo e xfce è poco
    appagante e poco sviluppato anche se assolutamente valido. Poi ognuno è
    libero di vivere nel proprio mondo...

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  20. diciamo che mi piacerebbe avere la possibiltà di scegliere (mannaggia a gnome!)

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  21. Hanno scelto questo hanno scelto quello... ma non dovrebbe esser community driven la scelta? Ma vabbè... Oltre alle scelte discutibili o meno il successo di gnome2 era la possibilità di renderlo tutto come lo si voleva posizionando i vari pannelli dove ti pareva, guidandolo con la tastiera (limitato ma fattibile) etc etc. Queste personalizzazioni sono state rimosse e non vi sono estensioni valide che ripristinano queste funzionalità, hanno fatto l'opposto di kde per intenderci kde ha esagerato nelle personalizzazioni e gnome invece ha tagliato completamente tutto.

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  22. Infatti la realtà dice che secondo i sondaggi Gnome è il desktop più utilizzato
    https://www.archlinux.de/?page=FunStatistics
    https://brashear.me/blog/2014/05/18/results-of-the-2014-slash-r-slash-linux-distribution-survey/

    Poi ognuno è libero di vivere nel proprio mondo...

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  23. Per lo stesso motivo reputo Gnome inusabile! E che scatole l'exposè per ogni cambio di finestra, viene il mal di testa. Con Unity ho diciamo risolto con la rotella del mouse: se infatti ci sono più finestre dello stesso programma, basta andare sopra l'icona, girare la rotella e il passaggio da una finestra all'altra avviene senza "fronzoli".

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  24. Ottimo articolo; adesso ne so un pochino in più sul mondo GNOME ma siamo troppo diversi per innamorarci. per me usare Gnome è come vestire l'armatura metallica di fantozzi. non nascondo che gparted sia presente in ogni distro che uso....

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