28 marzo 2013

Ubuntu 12.04 e Secure Boot, facciamo il punto!


Va detto, quando la mattina arrivi al lavoro e il primo messaggio che vedi è questo (ok, stavo tentando il boot di Seven, gran vergogna ma è il cliente a decidere)

Ti girano, ma se in sottofondo hai "Walk" dei Pantera che dice "are you talking at me?"  ti cresce il senso di sfida.

Questo portatile, un Vaio, è nato male e morto peggio, non boota più Windows 8  e ha EFI Bios in "super fast mode" (quindi per avere accesso al bios ho dovuto fare un cmos reset aprendolo e togliendo la batteria tampone in quanto, col sfm abilitato il bios sparisce, ci si può entrare solo con una apposita istruzione del sistema operativo).

No, Windows 7 non si avvia, poco male, secure boot è disabilitabile ma prima voglio vedere  come se la cava Ubuntu 12.04.2  che  introduce nel pangolino il supporto a secure boot (legittimo, dato il supporto a lungo termine e il boom di device con secure boot )

La versione scelta è la amd64 , giusto per essere sicuri che efi lavori come deve. (si, fra le specifiche dello standard c'è che si esegua codice a 64 bit)


Quindi secure boot abilitato, Ubuntu su usb e si parte.

Sorpresa: Ubuntu si avvia, mostra per 9 secondi una schermata strana, verosimilmente "sotto" c'è il menù del bootloader, di fatti riprovando e premendo subito invio il sistema parte, c'è subito la splash screen che tiene compagnia fino al desktop.

Complimenti quindi a Canonical, gran bel lavoro!
Secure boot ha intimorito molti facendogli credere ed ecco che finisce Linux.
No, andrò controtendenza nel dirlo ma questo apre molte possibilità, Ubuntu parte, di default, senza alzare un dito, per far partire Windows 7 ci vorrà un po'  e questo "po'" non è detto che sia alla portata di tutti!
Ecco un video per tutti i "se non vedo non credo"!



11 commenti:

  1. Fedora parte? Dovrebbe anche lei avere il supporto al secure boot.

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  2. non ho provato :P

    ne per ora posso farlo, al prossimo pc se ne parla!

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  3. po si scrive po' perché e l'abbreviazione di poco da cui cade la -co finale che DEVE essere sostituita da un apostrofo
    :D alex

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  4. @Anonimo

    Colpa mia che nell'editing ho fatto pasticci :P

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  5. Un articolo su come smanettare con efi credo sarebbe utile :-)

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  6. si, sarebbe interessante.

    ma, almeno il sottoscritto, è ancora impegnato a capire da che parte guardarlo efi !

    se non altro sto lentamente migrando i miei pc ad un boot efi "puro" , quindi senza un boot manager .

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  7. @Enrico

    Fedora non dovrebbe avere nessun problema. Usa lo stesso bootloader per EFI (grub 2.0 e un prebootloader per il supporto a SB).
    Anche perchè, a differenza di Canonical, RedHat per Fedora (e RHEL) ha scelto di richiedere a Verisign una chiave Microsoft.
    La novità, quella vera, è che i poduttori stanno inserendo la chiave di Canonical per Secure Boot. Il che è una bella cosa.

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  8. Ciao.
    Vorrei porti una domanda: Ho da poco comprato un notebook della samsung ( np 350v5c 508 it) convinto che riuscivo a lavorarci anche con linux e provare alcune distribuzioni live su usb, ma grande stupore dal bios non riesco a trovare il modo di avviare tramite usb tu sapresti indirizzarmi in qualche modo? (dimentichiamoci l'assistesa della casa madre che è più confusa che altro)
    Ti ringrazio anticipatamente

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  9. @Anonimo

    uhm prova a dare una lettura qui

    http://forum.notebookreview.com/samsung/701082-unable-change-boot-order-samsung-series-3-laptop.html

    oppure qui

    http://www.samsung.com/us/support/supportOwnersHowToGuidePopupPrint.do?howto_guide_seq=1200&howto_guide_step_no=4&prd_ia_cd=N0000137&map_seq=223 anche se credo tu ci abbia già guardato

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  10. I Pantera dicevano "Are you talkin' TO me"... :)

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