26 agosto 2012

Linux non per tutti: Il caso Chakra Linux


Prosegue la rubrica "Linux non per tutti" inaugurata qualche tempo fa con il post Linux non per tutti: il caso Arch Linux.

Questa volta la protagonista è Chakra Linux, la popolare distro figlia di Arch Linux che tanti utenti aveva appassionato e traghettato nel corso dello scorso anno.

La mission di Chakra era quella di fornire una distro KDE centrica improntata sul modello KISS della mamma Arch Linux fornendo altresì alcuni strumenti per facilitare l'installazione del sistema nonché la gestione dei pacchetti.
Essendo gli autori di Chakra Linux particolarmente allergici (per non dire parole peggiori di carattere religioso o storicamente inopportuni) alle GTK+ hanno anche realizzato, per la loro distro, un sistema chiamato Bundle che consente di avere alcune applicazioni GTK+ (vedasi Firefox, si avete capito bene, hanno relegato Firefox in un bundle!!!!!!) senza portarsi dietro nulla di GTK. Basta lanciare il bundle e stop. I Bundle sono in definitiva dei filesystem compressi, come un file immagine ISO, con tutti i file necessari per avviare l'applicazione. Che poi questo in alcuni casi crei problemi è un altro paio di maniche (vedasi problemi con la stampa in Chrome).

Ad alcuni era piaciuta questa opportunità di avere una distro KDE centrica relativamente facile da manuntere e con un ciclo di rilasci semi rolling.
Insomma c'era gente che vedeva in Chakra l'Ubuntu di Debian pronta a portare KDE e Arch la dove nessuno era mai giunto prima.

Ora, come ben sapete è successo il fattaccio. Il team di Chakra ha deciso di abbandonare il supporto ai processori i686 ovvero ai processori a 32bit. Il motivo vero è che non c'erano abbastanza sviluppatori (da quel che ho capito ne son in 3) per mantenere i pacchetti per questa architettura.

Così, da un giorno all'altro, con la scusa di continuare ad offrire una distro moderna e di qualità (leggetevi l'annuncio ufficiale) si è decisi di dare il ben servito ai propri utenti 32bit, sia quelli che avevano installato la versione a 32 bit sul proprio pc spontaneamente nonostante avessero macchine con supporto ai 64 bit (per compatibilità con alcuni programmi e problemi di RAM inferiore ai 4 Gb), sia per quegli utenti (i più sfortunati) che avevano una macchina a 32 bit.

La penuria di sviluppatori ha fatto si di andare contro ad uno dei principi fondamenti del mondo GNU/Linux ovvero garantire una retro compatibilità hardware rendendo Chakra una distro non per tutti.
Come i miei lettori sapranno in passato ho sponsorizzato questa distro (seppur non usandola) a tal punto da posizionare nel blog un banner, banner ora rimosso, perché non mi sembra giusto sponsorizzare una distro che di fatto non consente a tutti gli utenti la possibilità di provarla (io sono fra gli utenti a 32 bit).
Costava tanto lanciare prima di questa scelta un annuncio pubblico sul sito ufficiale per richiamare l'attenzione sul problema e vedere di mantenere viva la versione i686?
Perché non è stato fatto?

Come mai Chakra Linux non riesce ad attirare sviluppatori e in alcuni casi riesce anche a farli allontanare come nel caso Philip Müller che è approdato ora nel team di Manjaro Linux?

Cosa ne pensate della faccenda? Mi rivolto sopratutto a Voi utenti Chakra Linux rimasti appiedati. Cosa farete? Quale distro sceglierete?

36 commenti:

  1. Io "amo" questo blog e rispetto moltissimo, quello che fa Marco Giannini, che secondo me è un grande, ma, detto ciò....
    Caro amico mio questo è uno degli articoli più stupidi che abbia mai letto, ed appena avrò tempo ti risponderò per bene su tutta la linea :D
    Ora sto di fretta ma non resistevo XD

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  2. @Lazy

    E lo sapevo che ti avrei scetato dal torpore blogghistico :P

    Non vedo l'ora di leggere la contro risposta, però ricordati di metterti nei panni di chi era passato a Chakra e ora si vede la porta chiusa.

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  3. Seguendo il tuo ragionamento, Chakra non è mai stata una distribuzione per tutti perché, per esempio, non ha mai avuto il supporto per arm o powerpc.

    Così come ubuntu non è una distribuzione per tutti perché non supporta tutte le architetture possibili, o per lo meno non supporta tutte quelle di debian...

    La verità è che le distribuzioni sono come le donne, anche loro hanno le loro preferenze. E se una ragazza non vuole uscire con te perché tu non soddisfi i suoi (di lei) requisiti minimi... non farne una tragedia: l'oceano è pieno di pesci! e di distribuzioni! Comunque portare il tuo fascino da 32 a 64bit ti farà avere più chances! ;D

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  4. io ho recensito chakra claire, allora, inanzitutto il tuo articolo è stupido se non ridicolo, togliere il banner di chakra solo perchè per problemi interni non può materialmente mantenere due architetture mi sembra una gran cagata fammelo dire, stai infierendo su una distribuzione ottima, non per tutti? fammelo dire amico, chi ha un processore a 32 bit ha poca ram, se hai poca ram sei mezzo pazzo ad usare chakra, o per meglio dire una distribuzione con KD.

    Quindi il tuo è solo un capriccio, consiglia pure quel mezzo obrobrio di kubuntu che è kde mal ottimizzato schiaffato su una distro che dal 2010 ha perso la sua essenza, mi dispiace ma è così che la penso, non credo minimamente che chakra avrebbe mai abbandonato i 32 bit (se non tra 4-5 anni quando oramai sarebbero stati arcaici) ma è stata una necessità, non un razzismo verso i suoi utenti (che poi da quel che ho capito già la maggioranza usava la 64bit) io sono tutt'ora un estimatore di chakra, uso la 32 bit, ma passerò alla 64 senza problemi, inanzitutto il team è stato già troppo bravo a lasciare per altri 2-3 mesi i repo a 32 bit per dare la possibilità di un passaggio indolore alla 64 bit.

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  5. Allora iniziamo, così colgo pure l'occasione di rispondere ad altre innumerevoli cazzate che in questi giorni ho letto in giro, ma erano talmente tanto sciocche che non avevo nemmeno risposto, ora però pure tu Marcus filius mei XD
    Iniziamo dalla questione "hanno addirittura relegato Firefox in un Bundle" Oltraggio è ch eavranno fatto mai sti teppisti?Forse Firefox non funziona?Mi pare proprio di no!Anzi hanno ritenuto Firefox un programma di tale importanza che pur essendo una distro gtk free hanno trovato il modo di fartelo usare senza installare inutili dipendenze gtk.
    Poi cosa hanno fatto questi malvagi?
    Hanno deciso che siccome il rapporto tra numero di pacchetti è pacchettizzatori era diventato insostenibile hanno preso una difficile è molto combattuta decisione, ma sicuramente lungimirante;hanno deciso che piuttosto che mandare in vacca tutta la distro era preferibile mantenerne una certa qualità rinunciando al ramo 32 bit che cmq supporteranno per ancora alcuni mesi e cmq tenendo presente che ormai la maggior parte dei pc supporta l'architettura 64 bit e che la maggior parte dei download della distro riguardavano proprio questa versione.In tutto ciò onestamente non capisco il tradimento di quali principi questo articolo vorrebbe dimostrare.Infatti non è ch el'utente che usava 32 bit deve buttare il pc ma è liberissimo di usare altro, il bello di linux è questo, non capisco nemmeno perchè come tu dici una distro dovrebbe moralmente impegnarsi a supportare tutti i software e tutte le architetture...Ma stiamo scherzando?Non mi pare che Ubuntu sia possibile installarlo su macchine molto vecchie sulle quali infatti si usano distro come Puppy linux, o con Fluxbox etc.
    Chakra non ha nulla contro le gtk oppure contro i pc i686 semplicemente ha fatto delle scelte e credo proprio sia suo diritto farle così come è diritto degli utenti di accettarle o meno.
    Io preferisco una distro con un solo DE e dei dev che siano concentrati solo su quello piuttosto che una distro "pigliatutto" che mi dà qualsiasi DE qualsiasi architettura ma che però poi ha DE di Serie A e DE di serie B...Io su Chakra sarò sempre un utente di Serie A tu sulla tua Kubuntu sei di C :P
    In chiusura bisogna precisare pure alcune vere e proprie inesattezze che hai scritto che da un bloggher come te non mi aspettavo, infatti tu non sai se Chakra ha fatto qualcosa per trovare altri pacchettizzatori e da quanto leggo non conosci il motivo per il quale Phil, non è che se n'è andato da Chakra ma è stato cacciato per esasperazione, infatti per quanto in gamba era uno che il giorno prima ti ci accordavi in un modo ed il giorno dopo ti inseriva nei repo il contrario di quello per cui ti eri accordato...
    Potevo essere pure più preciso e rispondere meglio, ma l'articolo era ampio e prendeva più cose, se vuoi approfondire su qualcosa stimolami che rispondo meglio su ciò che vuoi :P

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  6. momento sadico...

    è open no ?
    si basa su arch, quindi ha abs...

    bene , fai l'uomo e compilati la tua chakra a 32 bit

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  7. Ah che poi cmq Arch, è Linux per tutti quelli che sono capaci di usarla, infatti nessuno su Arch ti dice che non devi usarla oppure fa selezioni, il bello di Arch è che è diversa da altre distro e quelle che tu vedi come degli ostacoli in realtà sono solo delle pecurialità della distro così come Chakra ha le sue peculiarità, e ripeto il bello di Linux è proprio questo, però mi rendo conto che esistono utenti Linux ed utenti Buntu i Buntu sono quel tipo di utenti che imparano una distro e poi vorrebbero usare sempre quella con nomi diversi :P

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  8. Cmq se Chakra è in dovere di supportare i 32 bit per non dispiacere i suoi utenti tu dovresti pure sfornare lo stesso numero di articoli che sforna LFFL altrimenti io come lettore mi sento tradito è cambio Blog xD

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  9. @Stardust_95

    Provala Kubuntu, poi puoi dire se è fatta male o no, ma prima testala e vivila, se parliamo per partigianeria non andiamo da nessuna parte.

    Poi continuo a non capire come mai continuate a pensare che KDE gira male su sistemi a 32bit con poca RAM, io ti sto scrivendo da quella schifezza di Kubuntu su di un processore di 6 anni fa a 32 bit e con solo 2 GB di RAM e non sono il solo.

    Ho tolto il banner perché, come già spiegato altrove, non posso sponsorizzare una distro che materialmente non posso installare perché non sono riusciti a trovare altri programmatori per testare la 32bit :)

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  10. @Marco

    Scusa, mi sono dimenticato di dirlo, io KDE l'ho scoperto su Kubuntu 10.04, l'ho tenuta fino alla 11.10 poi ho scoperto che KDE era meglio pachetizzato su Fedora, prova fedora e mi piace, ma poi ho scoperto Chakra, provala tu Chakra e poi dimmi chi è migliore per KDE, testala e vivila visto che tu Chakra hai ammesso che non l'hai usata, io Kubuntu l'ho usata per un anno e mezzo quasi ;)

    Io non penso che giri male KDE su sistemi 32 bit, infatti su un core duo ho fedora KDE, e ha un dual core centrino a 1.4 ghz e 1 gb di ram e gira benissimo, quindi tu non hai ben afferrato il mio concetto, KDE è per tutti, ma per poterlo realmente apprezzare serve un sistema un pelino più moderno, come il mio schifoso pentium t3200 con 4 gb di ram ;)

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  11. @Marco
    Io parlo da ex utente di Kubuntu, che fino ad un certo punto ne era pure soddisfatto.
    Credo che Sturdust intendesse dire che cmq KDE rispetto ad altri De è più pesante e quindi sarebbe preferibile usarlo su un pc più moderno, detto ciò io Kubuntu lo facevo girare con soddisfazione su un Netbook con 1 Gb di ram.
    per quanto riguarda il banner ognuno è libero di fare ciò che vuole e supportare ciò che vuole il fatto è che tu cmq Chakra non la usavi nemmeno prima quindi sei libero di toglierlo ma è la scusa che secondo me è sbagliata :D
    Poi cmq come detto secondo me hai preso male la cosa anzi l'hai proprio presa da un punto di vista sbagliato secondo me :P

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  12. @Lazy

    Come ho anche spiegato il sistema dei Bundle è spesso affetto da problemi. Leggi su google+ così come nel post, chi l'ha usata ha riferito di problemi ad esempio nella stampa con Chrome.
    La mission di Chakra è nobile, però come ti ho sempre detto questo ostracismo verso le GTK+, librerie free che possono non piacere ma non sono il male. Portarsi dietro qualche pacchetto GTK per installare qualche programma non è un male per il sistema, su Kubuntu, openSUSE, Archlinux, Debian, Fedora non è un problema che rallenta il sistema.

    Il ramo 32 bit è di fatto morto, che lo supportino ancora per 2/3 mesi non serve a nulla agli utenti 32bit. La freccia con l'uscita sempre quella è.

    Come ho anche scritto nell'articolo, ma da qualche parte è stato lanciato il grido di allarme da parte del team prima di decidere di dismettere la 32bit? È stato chiesto pubblicamente sul sito della distro se fosse possibile un aiuto? No davvero lo chiedo, perché non l'ho trovato.

    Ubuntu non si installa su macchine vecchie? C'è Lubuntu, il problema della vecchiaia è nel caso di Ubuntu imputabile alle risorse del DE.

    Chakra ha fatto le sue scelte? Ok... però permetti che per un utente 32bit un po' gli roderà non poter continuare ad usarla?

    L'esser pigliatutto non è un male, è una libertà che viene concessa agli utenti, una libertà che fa parte del mondo Linux dove ti dicono scegli quello che ritieni più opportuno per le tue esigenze.

    La faccenda di Phil l'ho appresa dal forum italiano di Chakra e poi ho letto e linkato il post di muktware.

    Non hai ancora risposto ad alcune domande. Come la metti con gli utenti che ora dovranno cercare una nuova casa? Come giustifichi tu, dall'interno, il fatto che ci sia così grande penuria di sviluppatori in Chakra?

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  13. @Stardust_95

    fammelo dire amico, chi ha un processore a 32 bit ha poca ram, se hai poca ram sei mezzo pazzo ad usare chakra, o per meglio dire una distribuzione con KD.


    @Lazy

    Riprovato ora Kubuntu con KDE 4.9 e badate bene, molti dei pregi che vengono attribuiti alle varie distro bisognerebbe riconoscerli a chi in KDE si è dannato l'anima per rendere più veloce e stabile KDE a partire dalla versione 4.8.

    PS: cioè mille articoli al giorno? :P

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  14. @Marco Giannini

    Dico solo una cosa, io ho un netbook, dual core con 1 gb di ram, KDE 4.9 gira da dio ed ho chakra 32 bit, conto di metterci chakra 64 bit visto che il processore lo supporta, ma nel caso fosse troppo pesante, ricorrerò ad un altra distro, sempre che usi KDE, e per me ora come ora la famiglia migliore è quella di Arch

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  15. Il sistema dei Bundle forse non è perfetto ma è una cosa nuova e che usa solo chakra e capirai che se i dev sono fossero di più forse migliorerebbe anche quello.Cmq io uso pochi bundle, assiduamente solo uno, senza il minimo problema per le mie esigenze

    Il ramo 32 bit è di fatto morto ok, ma una cosa è farlo morire da mattina a sera ed un altro dare agli utenti il tempo di decidere cosa fare...

    Sul sito e sul wiki ci sono informazioni sufficienti per far ein modo che se qualcuno ne avesse voglia si possa unire al team, ed il team sotto questo aspetto è pure molto amichevole ed accogliente!Non mi pare esista un mercatino dei dev a cui rivolgersi.La decisione di abbandonare i 32 bit non è avvenuta dalla sera alla mattina come voi potete pensare ed è stata dolorosa ma necessaria

    Appunto c'è Lubuntu che non è Ubuntu infatti lo installi con un'altra iso e non mi pare che Canonical gli riservi la stessa attenzione e cura di Ubuntu, inoltre Ubuntu come altre distro storiche in molti casi i dev li pagano o cmq hanno una comunità molto più ampia di quella che può avere una distro giovane e particolare come Chakra.

    Certo che a chi usava 32 bit e non potrà usarla la cosa gli roderà, usava una bellissima distro ed ora avrà difficoltà a trovarne di altrettanto buone :P Cmq quelli che non potranno usarla sono di meno di quel che pensi e sicuramente in futuro torneranno se avranno la possibilità. Poi cmq in generale per quanto possa rodergli la cosa se sono intelligenti avranno compreso il motivo, infatti mica gli si è voluto fare un torto!

    Pure scegliere il tipo di distro è uan libertà del mondo linux se tutt ele distro fossero cpigliatutto che differenza ci sarebbe tra l'installare l'una o l'altra, chi sceglie chakra la sceglie proprio perchè è differente dalle altre

    Sul forum italiano di Chakra spesso non sono abbastanza informati e fanno confusione,Philm è stato cacciato dal team per disperazione dopo avergli dato più di una possibilità ma questo dopo un giorno che ti chiedeva scusa il giorno dopo faceva lo stesso errore riperdonato ci ricascava...

    Chi dovrà cambiare distro sarà scontento sicuramente, ma come ti ho detto se sono intelligenti ne capiranno i motivi ed a malincuore troveranno sicuramente un altra distro adatta alle loro esigenze, Linux è bello per questo

    Sul fatto che ci sono pochi sviluppatori su hakra è difficile da dire con sicurezza il perchè, io ho qualche idea ma siccome sono idee personali me le tengo per me :P



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  16. @Lazy

    Se il sistema Bundle non è perfetto dammi finché non sistemi la possibilità di ovviare.

    Non metto in dubbio che la scelta sia stata dolorosa visto il trend di crescita di Chakra ma, come ho detto prima, non ho visto da nessuna parte un comunicato rivolto alla comunità di Chakra per cercare nuova linfa.

    Lubuntu è Ubuntu con LXDE come DE e differenti applicazioni di base, applicazioni comunque installabili a parte.

    Creare la comunità attiva è fondamentale per chi si vuole imbarcare nel processo di creazione di una distro.

    Concordi però che gli roderà parecchio, anche perché son stati trattati alla stregua del servizio di trasporti pubblici che da un giorno all'altro toglie la fermata sotto casa.

    Su Philip Müller sono alla ricerca di qualche info di prima mano, giusto per sentire due campane (la verità sta spesso nel mezzo :P).

    Su su sputa, perché secondo te ci sono pochi sviluppatori su Chakra? Davvero io non lo capisco, non è mica nata ieri.

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  17. Su Phil esiste la mailing list di Chakra...
    Per quanto riguarda i Bundle nessuno ti vieta di installare un qualsiasi programma via CCR anche gtk
    Poi cmq si torna al fatto che se tu scegli chakra non vuoi o cmq sei uno che non uso applicazioni che non siano kde o qt, non perchè abbiano qualcosa di male ,ma perchè non sei abituato ad usarle se volessi usare qualle applicazioni sceglieresti un altra distro, sul resto ho già risposto troppo e mo sono stanco :P

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  18. @Lazy

    e però non mi dici la tua opinione sul perché ci siano così pochi sviluppatori :P

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  19. @Marco Giannini
    Io ho un solo pc a 32 bit con sopra Chakra e Kubuntu, 2 Gb di RAM e KDE gira egregiamente (ma so che potrebbe girare anche meglio con un hw migliore). Sono stato dispiaciuto per la scelta di Chakra, posso capire il loro dolore, perché so come operano. Io sono cosciente di avere un pc vecchiotto, e so che non posso andare a lamentarmi col team di Chakra per questo. Per ora continuerò a tenere aggiornati sia Kubuntu che Chakra finché potrò, poi vedrò di cambiare processore, ma non perché qualcuno mi sta costringendo, ma perché so che io ne gioverò. In un certo senso Chakra mi sta incentivando ad aggiornarmi xD Comunque Chakra è per gli estimatori di KDE e Qt, sono già troppo buoni a mantenere tutti quei bundles. E comunque Firefox non è che sia tutto sto granché, Rekonq lo sostituisce perfettamente, il bundle c'è per quelli troppo attaccati alla gonna di mamma Mozilla. Un ultima cosa, Marco, parli tanto e non hai mai provato Chakra??? Non ci posso credere, dicevi "perché dovrei supportare una distro che non posso usare", e poi non l'hai mai provata? XD In fine, Kubuntu ha i suoi pregi e Chakra ne ha altri, io ho trovato il nirvana installandoli entrambi ù.ù

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  20. @Marco Giannini
    Il tuo articolo non fa una piega :)

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  21. Non condivido la nota negativa dell'articolo, concordo con quanto già detto da Lazy, la situazione è questa, distro nuova ma ben accolta, nel giro di un anno aumenta esponenzialmente il numero di user e si trovano di fronte ad una scelta difficile, pochi sviluppatori e "mho che famo?" Ebbene io concordo per la scelta fatta, mi sembra la più logica, ottimizza le risorse in vista di una continuità della distro. Da qui a polemizzare sul perchè non hanno fatto questo, non hanno chiesto o comunicato prima, libero di polemizzare, ma lo trovo solo un flame senza scopo. Comprendo chi se ne andrà a Kubuntu od altre distro ma comprendo anche che non deve essere stata una scelta facile da prendere sapendo cosa comporterà, vedo flame qui come su altri blog che seguo.
    Io utilizzo sia kubuntu (desktop) che chakra (notebook e vm) in attesa di una certa maturità di quest'ultima per sostituire completamente la cara vecchia Kub. Riguardo ai bundle, non mi ha ancora convinto, una differenza di prestazioni c'è in effetti, ma Firefox e Thunderbird ad esempio li puoi installare direttamente da binari senza bundle.
    Per chiudere, scelta drastica ok e condivisibile o meno, ma da qui a gettare Chakra nella gogna per la vicenda del supporto al 32bit, o imbarazzarsi per il mitico Firefox in un bundle ce ne passa.
    P.s. Chakra l'ho provata proprio perchè qui consigliata, e già allora Firefox era nel brutto e cattivo angolino del bundle.

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  22. @Marco
    Seguo quasi regolarmente il tuo blog e in genere lo trovo ben fatto, ben scritto e con buoni concetti alle spalle. Questo articolo però è a dir poco fuori da ogni logica, mi trovo d'accordo con Lazy e non solo perché anch'io sono utente e sostenitore di Chakra.
    Non sta scritto da nessuna parte, nel mondo open, che una distro debba supportare architetture, pacchetti, software, ritimi di rilascio o qualsivoglia obbligo verso gli utenti. Gli utenti sono LIBERI di scegliere la distro e il de che preferiscono, così come gli sviluppatori sono LIBERI di creare ciò che vogliono e come lo vogliono. Chakra ha obiettivi stretti ma di qualità all'orizzonte, embhé? Possono fare come vogliono, o ti sta bene o installa altro. E' il caso di fare polemiche perché gnome 2 è morto? O perché unity funziona solo con accelerazione 3d? O Perché Debian stable all'uscita è già datato? O perché arch è difficile da installare? O perché Fedora va reinstallata spesso? No. Chakra ha un'offerta e nessuno è obbligato a subirla, basta cambiare distro al limite, lamentarsi non serve a nulla. E lo dice uno che alla morte di gnome 2 ha dovuto abbandonare ubuntu e vagare nel limbo per un anno fino ad approdare su Chakra, ma la lezione l'ho imparata e la parola d'ordine in Linux è LIBERTA', in entrambi i versi.

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  23. Posto che la mission di Chakra non mi piaccia e anzi, la trovi quasi risibile, gtk free.
    Avessero sviluppato i boundle per le applicazioni proprietarie, avrei capito, avrei plaudito, avrei esultato, invece mi costruiscono un boundle per non installare le gtk???
    Questo derubrica l'intera distro ad esercizio di stile ma, detto questo, se i dev sono pochi, debbono fare scelte dolorose. Posso capirli in questo senso.

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  24. @Enrico

    Certo, invece non avere i boundle, e creare dunque una distribuzione NON kde-centrica si può sapere a cosa serviva?

    Di Linux Mint ne esistono a pacchi, nessuno sentiva la necessità di averne un'altra, la filosofia di Chakra ruota tutta intorno a KDE ed in base a questa filosofia si comporta coerentemente di conseguenza, non piace? Se ne faranno una ragione gli sviluppatori e tutti gli utenti soddisfatti, Gnu/Linux è libertà......usatela!

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  25. Tema caldo eh? Come penso @Lazy ricorda, ho usato Chakra per un paio di settimane: perché mi piaceva il sistema half-rolling, perché volevo provare KDE e perché attratto da AUR in cui puoi trovare veramente tutto, ma incapace di installare e configurare al meglio Arch.

    Ebbene sono rimasto stupito solo dalla semplicità e velocità di installazione. Per il resto ho avuto problemi coi bundle e con molte configurazioni, ma soprattutto ho scoperto che AUR non era più supportato. Risultato: neanche 2 settimane e installai Kubuntu che mi semplificò molto più la vita e devo dire che non ho notato questa grande differenza di prestazioni fra una distribuzione e l'altra: la differenza penso la faccia principalmente KDE stesso.

    Se non vuole rimanere un distro di nicchia, il consiglio che dò al team di Chakra è di fare un passo indietro e, sempre che sia possibile, fare con Arch semplicemente quello che ha fatto Ubuntu con Debian: creare una Arch per "esseri umani" sbilanciandosi il meno possibile!

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  26. Io sono d'accordo con Lazy, questo articolo è un abbastanza fazioso. Possiamo dire anche Trolloso! :)
    La bellezza di Chakra sta proprio nel NON sprecare risorse per cercare di acchiappare maggior utenti possibili ma nel dare ad un fetta di utenza linux una distro KDE pura e da adesso solo nella versione x86_64.
    Se da un lato si perde una fetta (a malincuore della comunità) da un lato si rafforza quella che già appartiene a quella categoria, che adesso vedrà ancora una motivo in più per cambiare/restare su distro a 64bit.
    Io per esempio, dall'alto della mia ignoranza, ho sempre installato distro x86 a 32 bit, perché credo/credevo che avrei avuto meno problemi nel reperire pacchetti.
    La scelta di Chakra è anche un pretesto per provare qualcosa di "nuovo", e sono sicuro che una volta fatto il passaggio nessuno sentirà la mancanza della 32bit.
    Anzi mi sento di azzardare che tanti saranno incuriositi e come me faranno il grande, e prima oscuro, salto.

    Chakra sposa perfettamente le mie idee di indipendenza(tra gtk e kdelibs) e di pulizia del sistema, infatti nei sistemi gnomecentrici uso solo applicazioni gtk, e lo stesso faccio nei sistemi KDE.

    Ho provato tante distro KDE, Kubuntu, Fedora, OpenSuse tra le più famose, ma nessuna di queste eguaglia Chakra nel fornire un desktop completo e ottimamente configurato dall'inizio, non c'è necessità di toccare nulla.Unica pecca (provvisoria) è la mancanza di un gui software manager.

    Chakra è la via maestra per KDE, forse prima di dire delle inesattezze dovresti provarla per bene, installarla su una piccola partizione e testarla in fondo.

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  27. Io sono un nubbio ma se posso permettermi vi racconto una storia che si svolge lontano lontano, nel lontano oriente in qualche isola nella provincia di Krabi in Thailandia...

    In un paese in via di sviluppo si sa la gente vuole fare i soldi e la povertà non è una cosa che si vede per caso in qualche vicolo di una grande città, c'è ed è tangibile. Così An, che ha un piccolo resort con 15 capanne di bambù da affittare ai turisti chiede un aiuto, finanziario di poche centinaia di euro ad un amico occidentale, Claudio, per comprare un computer e dare la possibilità ai propri clienti di navigare in internet senza doversi portare un computer da casa. Claudio gli da più che una mano, vanno insieme a Krabi Town in un piccolo computer shop dove gli viene proposto un desktop PC di ultima generazione con monitor, accessori e windows7 alla modica cifra di 460€, 3 mesi di stipendio di un operaio Thai... Claudio si guarda intorno e realizza che ci sono diversi computer desktop e laptop second hand in negozio ed incomincia a domandare prezzi... Morale si ritorna a casa con 2 laptop e un desktop per 5970THB circa 160€... An non è molto contento, anzi è convinto che i computer siano lenti ma Claudio ha una chiavetta USB con una distro di UBUNTU 11.10 32bit e il suo ragionamento sul fatto che un computer in spiaggia non avrà vita lunga convincono An a dargli fiducia... e cosi ora su un laptop gira kubuntu 12.04 egregiamente per mantenere la contabilità dell'azienda, sull'altro lap un'altro kubuntu 12.04 regala musica e intrattenimento visivo al bar nonché un internet point al bancone da dove poter scrivere un pernacchione agli amici su FB, e sul desktop, ubuntu 12.04 con la sua semplicità fa guadagnare 1 bath al minuto per chi naviga in internet (circa 1,5€/ora)... Inutile dire che il bilancio dei computer è in positivo vista la spesa irrisoria affrontata in partenza, e per ottobre si prospetta l'idea di un secondo desktop per l'internet point.

    Ma cosa volevo dire con tutto questo, che Chakra NON È PER TUTTI per il semplice motivo che non è semplice (a parte nella fase di installazione) io ho provato ad installarne una distro mi pare 11.10 ma problemi su problemi su problemi, e nervosi, io da utente finale medio ho bisogno di un sistema operativo intuitivo, stabile, e utilizzabile da tutti... IMHO kubuntu e ubuntu sono più semplici...

    e non potete immaginare la soddisfazione di quando la gente chiede 'sorry but this is linux? really?'

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  28. Altra cosa importante che ho omesso... Sia Ubuntu che Kubuntu supportano la lingua thai i caratteri e il set tastiera in kmerr... Su Chakra no

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  29. Bhà, premesso che non mi sembra poi una scelta così anti-libertà quella di abbandonare il 32bit, così come non mi sento di dare dell'idiota (metaforicamente parlando e senza offesa) un utente che se l'è presa a male per la decisione del Chakra team... ma... ma... anche Ubuntu con la 14.04 dovrebbe fare la stessa scelta (già si parlava di rendere la iso 64bit come quella consigliata per la 12.04, poi sinceramente non so se è stato fatto). Tuttavia, il mondo Linux ed il concetto di Open-Source non significano che un team deve creare/sviluppare qualcosa che soddisfi le richieste di tutti. Open-Source vuol dire creare un progetto con un ideale di partenza, libero da costi di licenza e che secondo lo sviluppatore possa essere utile ad un bacino di utenza più o meno grande. Un team crea un progetto e poi l'utente decide se utilizzarlo o meno. Personalmente condivido la scelta del Chakra Team, ormai i processori sono x32_64 da parecchi anni... KDE girerà anche con un 1GB di RAM per carità, ma un conto è montare cerchi in lega su una panda un conto è farlo su una bmw: l'effetto è esponenzialmente differente... Ho usato Chakra per più di un anno, sono tornato a Kubuntu LTS. Il motivo? non quello che è meglio per un individuo è meglio anche per un altro...

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  30. @Neal Caffrey

    Grazie per il commento :)
    Una sola domanda, come mai sei passato da Chakra a Kubuntu? Da ex utente Chakra noti differenze sostanziali in termine di prestazioni?

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  31. @Marco Giannini:

    Premettendo che il mio hardware è sostanzialmente moderno (core i5, 8GB RAM, GeForce GT320 CUDA 1GB) grosse differenze a livello di prestazioni non ne ho mai notate.

    Chakra era indubbiamente più veloce in avvio e più snello nei consumi in memoria (politica GTK Free suppongo). Ma, ma per quanto mi riguarda aveva 3 grossi difetti:

    1. CUPS non ha mai funzionato a dovere (non sono un neofita ma con 3 delle mie 5 stampanti laser, tutte samsung ho dovuto inventarmi un sistema di corretta configurazione visto che il wiki non mi è mai stato d'aiuto. Le stmapanti dopo funzionavano, ma ci sono voluti 4 giorni (per le mie esigenze troppe)

    2. Problemi di aggiornamento: premesso che ho sempre aggiornato a riga di comando (faccio lo stesso anche su Kubuntu) ma non nè tutto rolling quel che luccica: mi sono trovato più volte ad avere problemi di sorta

    3. Volume troppo basso degli altoparlanti

    Mi rendo conto che sono sicuramente problemini e non problemoni, e posso dire che per esperienza diretta chakra offra una ottima esperienza utente, ma ho come la sensazione che, critiche a parte Kubuntu in linea generale resti un pelino superiore.

    Non aggiungendo repo esterni a casaccio (personalmente utilizzo solo software supportato ad eccezzione dei repository di clipgrab xD), disabilitando nepomuk e servizi superflui all'avvio, sono riuscito a rendere la mia Kubuntu un qualcosa di insostituibile.

    Quindi (scuso per essermi dilungato) se dovessi dare dei voti, per le mie esigenze: Kubuntu LTS (niente rilasci a corto supporto, solo LTS) votp 8 - Chakra voto 7..

    Linciatemi pure, ma questa è la mia opinione!

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  32. Una critica al blog: perchè non utilizzare Disqus come gestore dei commenti?

    peace!

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  33. @Neal Caffrey

    Me lo stanno dicendo in tanti, è che poi da quel che ho capito (credo) i commenti non vengono indicizzati su google quindi eventuali soluzioni e suggerimenti scritte nei commenti non vengono viste.
    Oltretutto usa javascript che rallenterebbero mmm
    magari faccio qualche prova però giusto per capire come funziona e se mi fa un backup dei commenti (oltre a capire se poi torno indietro se mi ripristina gli stessi).

    PS: comunque grazie per la tua risposta :)

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  34. Marco io invece ti consiglio di mantenere i commenti con il sistema attuale, è molto più comodo e mooooolto più veloce e snello nel caricamento. Disqus l'ho visto su lffl e fa proprio pena...

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  35. Riscrivo dopo un po di tempo su questa discussione. Ho voluto provare Chakra Claire 2012.09 e che dire, ne sono rimasto davvero impressionato.

    Kapudan è fenomenale, e l'aver rimosso il gestore pacchetti è stato una mossa fondamentale: con pacman nessun tipo di problema ne di installazione ne di rimozione (sia software che librerie).

    La stampante si è installata al primo colpo, il problema del volume basso si era invece riproposto ma stavolta, andando nelle opzioni di alsamixer ed aumentando il volume degli speaker il volume si è normalizzato sul serio.
    Gradevolissimo il tema di grub e il login personalizzato(molto elegante a mio avviso).

    Che dire, se prima avevo dato 7 a Chakra ed 8 a kubuntu LTS ora a chakra do 8. Il motivo? onestamente rispetto allo scorso anno la distro è paurosamente migliorata in tutto (almeno come impatto iniziale).

    Rimane una distro non per novizi, questo è vero (configurazione di cups per le stampanti e mancanza di software manager) sono "mancanze" importanti per un utente buntu.

    Secondo me nel giro di 2 anni Chakra sarà la migliore distro KDE in assoluto, ripeto sono impressionanti i miglioramenti fatti negli ultimi 12 mesi. Complimenti al team chakra

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