20 agosto 2012

La Disney contro l'Open Source?



Avete presente la Disney, il colosso dell'animazione che dispensa educazione e buoni valori ai bambini di mezzo mondo attraverso paperi, topolini, anna montana e annessi e connessi?
Si, proprio la stessa società che produce quei cartoni con cui noi rimpinziamo i nostri pargoli fin da piccoli?
Ecco, se siete amanti del mondo GNU/Linux e dell'Open Source preparatevi a boicottarla. Il perché è presto detto e guardate questo video



Nell'ultima puntata andata in onda della serie Disney per ragazzi Shake It Up, e precisamente l'episodio 28 dal titolo "Made in Japan" andato in onda il 17/08/2012 su Disney Chanel assistiamo al dialogo che avete potuto ascoltare nel video.

Un ragazzino nerd (guardate come l'han conciato il poveretto) dice:
Did you use open source software to save time and the virus was hidden in it?
Ovvero
Hai usato software open source per risparmiare tempo e il virus era nascosto in esso?
cioè, tralasciando il povero ragazzino acconciato alla Nerd in stile compagni di stanza di Homer Simpson all'università (di seguito un video esemplificativo).


Ma tornando al video della Disney contro l'Open Souce. Perché un ragazzino avrebbe dovuto dire una frase del genere? Oltretutto in una serie indirizzata ad un pubblico di ragazzini/ragazzi che al più usano il PC per navigare in internet e non hanno la benché minima idea di cosa sia l'Open Source? (a proposito, leggetevi la definizione che ho postato qualche giorno fa :P).
A che pro dirlo? Dobbiamo pensare a male?
Ovviamente da qualcuno è stato pagato come accade spesso nelle serie TV americane dove abbondano cammei di prodotti Apple, dispositivi Android etc.

Trovo che questo messaggio subliminale veicolato attraverso questa serie sia ben più dannoso delle pubblicità occulte. Cioè mettetevi anche nei panni di un bambino normale non smanettone che sente quella frase, il bambino verrà programmato inconsciamente.
Il bambino ignaro di cosa sia il mondo dell'Open Souce rimarrà inattivo fino a che non incontrerà per la prima volta un applicativo Open Source e in quel momento scatterà nella sua testolina il messaggio inculcatogli in maniera subliminale che l'Open Source è insicuro.

A questo punto preferisco i cari e vecchi cammei dei prodotti Apple, almeno non danno falsi messaggi.

Spero vivamente che si sia trattato solo di un dialogo buttato li a caso dagli autori della serie e che l'abbiano scritto senza cognizione di causa, senza sapere cosa stessero dicendo.

Come infatti mi è stato fatto notare da Fabio la Disney ha addirittura una pagina dedicata all'Open Source http://www.disneyanimation.com/technology/opensource.html


21 commenti:

  1. Un motivo in più per cancellare disney channel dal decoder XD

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  2. disney channel è trasmesso da sky

    sky non vuole i terminali sbloccati:
    http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=18117

    il cerchio si chiude! boicottiamo disney e sky!

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  3. Evidentemente la battuta era riferita ad una presunta backdoor presente nei moduli SE Linux del kernel, una backdoor della NSA.
    Se ne parlava un po' qualche tempo fa, tra chi diceva che fosse una leggenda metropolitana e chi no.

    Discorso a parte, mi e' capitato piu' di una volta di imbattermi in backdoor ramificate in software opensource, non direttamente dagli autori ma tramite presunte patch da contributori esterni.
    Shellcode ramificati in codice C seppellito sotto centinaia di macro diverse da scoraggiare chiunque dall'analizzare il codice per capirlo e finire con l'eseguirlo per pare fare prima, come purtroppo spesso succede.

    La disney come tanti ha anche le mani in pasta nello sviluppo di software e videogiochi, sicuramente la battuta era un po' risentita...

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  4. a quanto scritto da Pix3l aggiungo che è giusto non credere ciecamente all'OpenSource solo perchè tale! Qualche anno fa Debian fece una figuraccia MONDIALE perchè con un aggiornamento non verificato attentamente si erano aperti una serie di buchi di sicurezza. Cautela ;-)

    Poi insomma, la Disney ha prodotto Tron e Tron Legacy, che sono proprio un inno al software open source! in vari passaggi attaccano chiaramente le pratiche commerciali scorrette e il software "chiuso"! non li avete visti..? ;-D

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  5. Ai bambini a quell'età non è conveniente educarli all'open source, ricordiamoci che i bambini stessi sono uno dei veicoli cardine del commercio, e se non mettessero così tanti messaggi subliminali (per non parlare del product-placement sfacciato) dentro ai cartoni e alle sitcom, come farebbe l'economia americana ad andare avanti? ;-)
    A parte gli scherzi, non penso che la frase pronunciata dal malcapitato avesse qualche significato intrinseco, la vedo più come l'ennesimo scontatissimo cliché made in USA del "piccolo nerd vestito da nerd e che si comporta da nerd dice cose da nerd -> gli esseri socialmente accettabili intorno a lui capiscono poco una fava -> la gente ride, e se non ride ci mettiamo le risate di sottofondo per fargli capire che deve ridere"... Basta guardare il resto delle puntate (o una qualsiasi loro sit-com, o la maggior parte delle sit-com USA) per rendersi conto che ci campano di questi cliché, visto che non sono capaci di tirare fuori una battuta decente...

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  6. Non mi risult affato che la disney sia contro l'open source. Anzi.

    http://www.disneyanimation.com/technology/opensource.html

    E la pipeline Disney è in grossa parte basata su linux se non ricordo male.

    Sarà stata una gaffe della serie.

    L'accusa di per se i sembra un po' sparata a caso.

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  7. @Anonimo

    Il fatto è che spesso e volentieri nelle serie TV americane gli sponsor sono onnipresenti, ho visto puntate di Fringe e altre serie dove venivano esaltate nella puntata forzando i dialoghi le capacità di automobili o smartphone.

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  8. Beh si ma è un altro discorso.

    Scrivere "La Diney contro l'Open Source" mi sembra piuttosto azzardato.

    E' evidente che l'episodio è mturato dalle dinamiche scritte nel copione più che da qualsivoglia volontà boicottatrice.
    Verso un pubblico poi che non ha alcuna base per poter recepire il messaggio.

    Tra l'altro, boicottare cosa? Lo stesso sistema su cui i film li produce? Vuol far passare il messaggio che il suo sistema di produzione e i pezzi importanti di pipeline che
    rilascia sono insicuri e fatti male?

    Insomma si fa davvero poca fatica a trovarene motivazioni
    evidenti per boicottare la Disney, se proprio uno vuole.
    Almeno questa risparmiamogliela.

    Chiedo scusa per l'incursione
    Fabio.

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  9. @Anonimo

    Prima cosa grazie dei commenti che arricchiscono il confronto.

    Il titolo l'ho scelto per attrarre l'attenzione e sintetizzare al contempo l'accaduto.
    Il discorso è che come detto su, in molte serie tv (a prescindere se siano o meno usate tecnologie open source) appaiono cammei di prodotti commerciali che fanno da sponsor (guarda BBT ad esempio o Fringe tanto per citare due serie famose).
    Questi cammei sono pagati dagli sponsor e come dice la famosa locuzione latina Pecunia non olet.

    Che poi la Disney usi tecnologie open source non significa che sia una paladina dell'open e che lo difenda a spada tratta.

    Quello che è stato fatto notare anche dall'articolo originale in lingua inglese è che pare appunto strano il dialogo di per se visto che la serie è per ragazzi.

    Come poi ho scritto nell'articolo il discorso mal pensante nasce proprio da questa frase non sense. E come si dice, a pensar male si fa peccato ma molto spesso ci si azzecca.

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  10. @Pix3l

    Effettivamente mi ero dimenticato del fatto che la Disney sia anche una società che vende videogames :P

    Il fatto è che fare una battuta del genere in una serie per ragazzi è un po' strano. Ogni tanto mi capita di parlare con ragazzi di open source e quelli mi guardano straniti T_T

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  11. @ius

    Mai creduto ciecamente all'Open Source, però credo ciecamente in chi sviluppa software open source e nella comunità che gli ruota attorno.
    Il bello dell'open è che essendo il codice sorgente visibile se c'è un problema chi è pratico ci può mettere le mani e correggerlo (e io di riflesso ne posso beneficiare).

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  12. @Brau

    È quello che penso anche io. Convinci il bambino e convinci di riflesso la famiglia. Sono strategie di persuasione tipiche del marketing moderno.

    Oltretutto bambino bene educato diventa un futuro cliente.

    Allargando il discorso è per questo che credo che nelle scuole dovrebbero proporre l'uso di software open e libero in modo da evitare che i ragazzini si facciano condizionare.

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  13. PS: devo correggere il template e inserire i commenti ad albero di Google assolutamente :D

    PPS: ne approfitto per chiedere, qualcuno può darmi una manina? :P

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  14. Ciao,
    guarda lungi dal voler a forza difendere la Disney.
    Ripeto, di evidenze per boicottarla ce ne sono.
    E non provo molta simpatia per l'azienda.

    Ma vorrei cercare di vedere la base concreta da cui muovono le tesi che riporti.

    Sono congetture basate su cosa?
    La presenza degli sponsor in film e telefilm, in paesi come gli Stati Uniti, è appunto regolamentata da contratti alla luce del sole.
    Quindi qualcuno avrebbe pagato per una battuta da inserire in un copione di un telefilm per adolescenti?
    Microsoft? Apple?

    Inoltre, il posizionamento di pubblicità viene studiato in modo da invogliare la gente all'acquisto, verissimo.

    Ma devo dire che in questo caso parlare di metodi per la "programmazione" della mente dei bambini mi sembra un tantino esagerato.
    Anche perché, prendi ad esempio la Apple, i suoi futuri clienti se li crea con operazioni come le "gite all' apple store".
    http://www.apple.com/it/retail/fieldtrip/
    Vergognose a mio modo di vedere.
    Metodo subdolo ma fin troppo esplicito.

    In fondo i cosiddetti metodi subliminali si sono più volte dimostrati inconsistenti per chi li usa, come veicolo commerciale, o come impianto accusatorio.
    Sono arcinoti i messaggi neanche tanto subliminali della Disney a sfondo sessuale. Ti posso assicurare che almeno nel mio caso non mi sento riprogrammato e in preda a tutte quelle turbe psichiche paventate dalle associazioni di ultra conservatori.

    Da "secolare" utente linux(mamma debian), per me bisognerebbe un attimo guardare più alle azioni concrete delle cosiddette "concorrenti", piuttosto che perdersi dietro tesi complottiste e secolari recriminazioni.
    Prendi per esempio il progetto "gita alla Apple", il numero di iniziative simili con l'open source è ampia e a costi zero o quasi.

    Fabio
    (come si fa a non uscire "anonimi" senza essere iscritti al blog?)

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  15. @Anonimo

    Questo è un argomento complesso, non c'è che dire, ma anche fastidioso. Io stesso, nel riportare la notizia, ho ammesso di essere stato colpito da questa cosa e non certo in senso positivo.

    Consideriamo le cose da diversi punti di vista.
    Noi adulti ci facciamo toccare relativamente poco dai messaggi subliminali, perché abbiamo le nostre esperienze alle spalle e abbiamo sviluppato un certo spirito critico. Vedendo questo video, quindi, io utente Linux rispondo immediatamente con un "Non è affatto vero". Un utente Windows che non ha mai avuto modo di sperimentare seriamente il software open source può anche pensare che è vero.

    Vediamo la stessa cosa dal punto di vista di un bambino/ragazzo. Le esperienze che può avere sono molto poche e di certo non può avere sviluppato uno spirito critico adeguato. Inoltre si tratta di un messaggio subliminale, quindi non è che a fine puntata quel bambino va da mamma o papà a dire "Il software open source è insicuro", ma ne sarà influenzato, in qualche modo. L'influenza si farà vedere più avanti nel tempo, dopo anni probabilmente, quando si presenterà al bambino (ormai giovane)l'opportunità di provare del software open source.

    Non si tratta di programmazione della mente, ma di influenza sicuramente sì. Un'influenza che può avere un peso ridotto se considerata singolarmente, ma sommata ad altre influenze simili ha la sua importanza.

    ps: C'è la possibilità di scegliere l'account con il quale pubblicare il commento.

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  16. Per me la si fa più complicata di come è. I bambini non ci fanno caso ad una frase simile e neanche capiscono il significato. Semplicemente ridono per il classico genietto nerd.

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  17. Ho aggiunto un punto interrogati alla fine del titolo per evitare di generare flame ed equivoci

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  18. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  19. Ciao Mattia,


    Capisco quanto vuoi sostenere. Ma obiettivamente è una riduzione un bel pò semplicistica dell' intelletto umano.

    Secondo me da um comprensibile
    risentimento per una uscita piuttosto goffa, si stà passando a teorizzazioni la cui concretezza e fondatezza mi sfugge.

    Tra l'altro la possiblità che un messaggio possa attecchire così nel profondo fa parte di quelle teorizzazioni usate per attaccare musica e quant'altro. Spero davvero non si voglia sostenere l'attendibilità di un tale processo di condizionamento.
    Stiamo veramente parlando di sistemi che vivono solo nelle teorie del complotto.


    Secondo me i ragazzini che l'han visto manco se lo ricordano.

    ex Anonimo

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  20. @Marco Giannini
    Io non sono molto pratico di modifiche al template ma ti consiglio vivamente (come feci qualche tempo fa su google+ ) di mettere Disqus in quanto lo uso sul mio sito ed è super comodo ;)

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  21. @Marco Giannini
    Io comunque mi metto a tua disposizione. Per qualsiasi cosa contattami su google + ;)

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