7 febbraio 2012

Canonical abbandona Kubuntu ufficialmente



Triste notizia per i fan di Kubuntu. A quanto pare Canonical ha deciso di tagliare i fondi a disposizione per Kubuntu.
A dirlo è lo stesso Jonathan Riddell, che fino ad ora era stipendiato da Canonical per lo sviluppo di Kubuntu.
A partire dai rilasci successivi a Kubuntu 12.04, Kubuntu dovrà provvedere da sola ad andare avanti solo grazie al lavoro dei volontari. Diventerà dunque una delle sorellastre di Ubuntu come Xubuntu, Lubuntu ed Edubuntu.

Questa è una triste notizia per me perché ancora di più fa trasparire la miopia di Canonical che insiste nel progetto Unity, per altro odiato dai più, a discapito della biodiversità.
Kubuntu con le ultime versioni è diventata una gran bella distro, distro che ha dato asilo a molti scontenti di Unity.

Alcuni mi hanno chiesto cosa farò ora che la distro è stata ufficialmente snobbata da Canonical, se resterò con Kubuntu o passerò su altre distro KDE centriche. Be la mia risposta è che proprio per questo continuerò a restare su KDE, sperando che dopo l'abbandono ora palesato (in fin dei conti Kubuntu non è stata mai voluta, lo sapevamo tutti) la comunità sappia dare il giusto supporto a Kubuntu e dia uno schiaffo morale a Canonical.

A questo punto il mio augurio per Kubuntu è live long and prosper

12 commenti:

  1. La verità è che Riddel è sempre stato uno scagnozzo di Canonical oltre ad un mezzo incompetente in generale, infatti alla fine pure io ritengo che forse la notizia che Kubuntu venga lasciato nelle mani della Comunità sia positiva, tanto prima Canonical gli tarpava solo le ali.
    Ora bisogna solo vedere se sapranno fare ciò che in una distro comunitaria si fà, perchè lì non sono abituati, e una comunità nasce spontaneamente non a tavolino

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  2. Cavolo! Non è passato neanche un mese da che sono passato a Kubuntu e ora me lo castrano? Vero che è stato sempre un po' castrato rispetto al "rivale gnomico", ma pensavo che, dopo le divergenze con l'equipe di Gnome, Mark sarebbe pian pianino migrato alle qt e KDE, mah!
    Speriamo che la comunità faccia un buon lavoro e che Canonical non decida di togliere KDE anche dai suoi repository.

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  3. @lucapas dai repo non verrà rimosso kde. Infatti ora kubuntu verrà equiparata alle altre derivate ufficiali, con l'accesso/uso delle infrastrutture Canonical (server, forum ecc.), ma senza un dipendente coinvolto nello sviluppo.

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  4. Se riescono comunque a reperire i fondi, perchè alla fin fine QUESTO è il vero problema.........

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  5. @lucapas: se cerchi una distro che punta su kde allora ti consiglio chakra ;)

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  6. @dave: Chakra l'ho installata prima di Kubutn, ma ho avuto moltissimi problemi anche di compatibilità hardware tanto che l'audio non funzionava a dovere. Poi tante altre piccole imperfezioni in primis la restituzione dei fonts. Checché se ne dica mi sono trovato molto meglio con Kubuntu; di Chakra mi piace molto il fatto che sia half-rolling e che, come AUR per Arch, abbia un repository unico della comunità. Spero sempre che se ne crei uno simile anche per K-Ubuntu e non doverne aggiungere ogni volta n-mila.

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  7. Kubutn sarebbe Kubuntu. XD

    Aggiungo che invece di Chakra non condivido affatto la politica dei bundle: un sistema facile da usare non può e non deve assolutamente avere un doppio "software center", che senso ha? Firefox e Thunderbird, fra i programmi più usati in un PC e non solo da me, non sono per niente integrati ed è assurdo!

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  8. Beh, è ormai chiaro che in Canonical ci sia davvero qualche mente che non funziona a dovere...
    Prima mettere da parte Gnome, cioè, stiamo parlando di Gnome, mica di CiofDE!!! Ed ora KDE??? E tutto per "IMPORRE" Unity???
    Ora, prima di ricevere millemila critiche che diranno che il DE è installabile lo stesso da repository, voglio solo dire che, fin da Ubuntu 11.04 ho provato su decine di PC ad installare Gnome 3 ed il risultato è sempre stato terribile, mentre altre distro con Shell di defoult funzionavano senza problemi (fedora e mint, tanto x citarne alcune).

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  9. E lo so, evidentemente avranno pensato di "eliminare" la concorrenza in casa per puntare tutto sul loro plugin per compiz, perché alla fine Unity quello è. Vogliono far ruotare tutto attorno all'interfaccia Unity, contenti loro...
    Alla fine per Kubuntu ora cambierà poco, hanno levato un programmatore pagato ma il grosso del lavoro l'ha sempre fatto la comunità che ci ruota attorno. Spero che ora avendo più libertà di azione riescano a dare lo schiaffo morale a canonical.

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  10. @lucapas
    Io con te non so più come fare, questo è il terzo blog in cui correggo le tue inesattezze a proposito di Chakra, se uno prova una distro 5 min e non la capisce non è che può andare in giro a gettargli merda addosso, ci sta gente che ci lavora e ci dedica tempo e gente coem te che invece di fare costruttive passa il tempo a sparlare di questa e quella distro.
    Innanzitutto alla base di Chakra c'è proprio la volontà di sviluppare akabei al posto di pacman in modo da poter avere un software center come si deve che includa sia i bundle che gli altri pacchetti, tu questo non lo sai perchè non ti sei preoccupato di scoprirlo.La questione dell'audio probabilmente se avessi chiesto sul forum l'avresti sistemata in 5 min. non è una cosa che accade spesso come tu vorresti far credere, anzi il tuo è un caso particolare, la questione dei font è un problema di kde in generale e non di Chakra in Kubuntu usi la cairo patch che è una schifezza che non puoi immaginare a livello di codice, e cmq su Chakra sempre in 5 min. e con un pò di conoscenza ti installi sia la cairo patch che i font Ubuntu.
    Il massimo lo raggiungi quando parli dell'integrazione dei software gtk, sai devi sapere che i software gtk non si integrano per miracolo con kde ma per via di un particolare pacchetto che installi se ti serve e che si chiama gtk-integration ch eè un tool che comprende il tema Oxygen-gtk, sai questo tool sviluppato direttamente da Chakra ad oggi con kde 4.8 è stato ripreso da kde ed ora è sviluppato direttamente da kde che lo include in tutte le distro.
    Scusa se sono stato sgarbato, nei primi due posti dove ti ho corretto lo ero stato molto meno, ma al quarto lo sarò ancora di più XD

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  11. Ciao Lazy. Non mi pare di aver spalato merda su Chakra, ho detto solo quello che penso dal "basso" della mia esperienza con Chakra. In realtà l'ho tenuta su una settimana e non 5 minuti e ho applicato tutte le "cure" e pacth di cui parli. Ma il risultato è statto pessimo; alla fine avevo un misto di scritte con l'anti-aliasing e scritte totalmente senza, programmi che sfruttavano la pach di ubuntu e altri no come ad esempio rekonq e lo stesso Firefox alcuni siti me li mostrava bene altri male, insomma ho sclerato! Per l'audio ammetto possa essere un problema del mio hardware ma io ho detto solo che, per le mie esigenze di utonto smanettone ma non proprio esperto, Chakra non è ancora pronta.
    Forse lo sarà a breve e quello sui bundle vedilo come un consiglio; capisco che a loro non piace mischiare le librerie, ma finché ci saranno (e credo che sempre ci saranno) programmi validi scritti in gkt, non è possibile non fare in modo che installandoli non si integrino alla perfezione. Per integrazione sia chiaro che non parlo solo di quella grafica (tranne per le scritte, quelle DEVONO essere ben leggibili); ma se io con Firefox per aprire un pdf devo informarlo che il programma da usare sta in usr/bin/okular capisci che c'è qualcosa che non funziona! E questo mi è capitato in molte occasioni e non solo con Firefox.
    Io parlo della mia esperienza e non significa spalare merda significa essere obiettivi. Ho sempre sentito idilli su Chakra ebbene, io non mi sono trovato così bene e l'ho trovata per niente pronta all'uso (e ho installato la versione su DVD) tutto qui.

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  12. Visto che ci sono e che non sono qui a "spalare merda", dico cosa ho trovato di davvero fantastico e sorprendente in Chakra: il sistema per l'installazione è veramente ben fatto e mi ha stupito la velocità con cui ha terminato l'installazione del sistema, un fulmine! E anche l'insatallazione dei pacchetti è davvero più veloce ed efficiente rispetto a quella di Debian/Ubuntu.

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